
Un passo falso tecnico e d'immagine che ha scatenato la bufera sui social e costretto i vertici di Viale Mazzini a correre ai ripari. All'indomani della serata inaugurale dei Mondiali di calcio 2026, la Rai ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sul clamoroso "giallo" televisivo che ha tenuto banco durante la diretta di giovedì 11 giugno su Rai1: l'improvvisa interruzione dello show d'apertura nel bel mezzo della performance di Shakira per cedere la linea all'edizione delle 20:00 del TG1.
L'azienda pubblica ha ammesso le proprie responsabilità, derubricando l'episodio a un «errore nella gestione del timing finale» ed esprimendo profondo rammarico per il disservizio arrecato ai telespettatori.
Nel comunicato stampa diffuso dal servizio pubblico viene evidenziato come la gestione della diretta si muovesse all'interno di binari tecnici estremamente stretti e imposti a livello internazionale dall'alto organo calcistico:

«In merito all’interruzione della cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio, si precisa che la Rai ha operato nel pieno rispetto delle indicazioni e dei vincoli editoriali e tecnici stabiliti dalla FIFA per la gestione dell’evento. La programmazione della diretta era regolata da una tempistica rigorosa, condivisa con l’organizzazione internazionale, che prevedeva passaggi obbligati tra i diversi momenti della trasmissione».
Tuttavia, lo stop improvviso alla musica non è dipeso da una linea editoriale volta a censurare o penalizzare la popstar colombiana, bensì da un evidente difetto di coordinamento interno tra i tempi dello spettacolo oltreoceano e l'inderogabile appuntamento con l'informazione della rete ammiraglia.
«L’interruzione, avvenuta un minuto prima della conclusione della performance musicale di Shakira – ammette la nota della Rai –, è da attribuire a una valutazione operativa legata al rispetto della scaletta e al passaggio di linea al TG1. Si è trattato di un errore nella gestione del timing finale, per il quale la Rai esprime rammarico verso il pubblico».

Il caso è esploso durante la prima serata di giovedì, infiammando la rete. Gli appassionati italiani, già costretti a vivere un altro Campionato del Mondo senza la presenza della Nazionale azzurra, si erano sintonizzati in massa su Rai1 per godersi lo spettacolo inaugurale. La prima parte dell'evento – caratterizzata dalle coreografie tradizionali del Paese ospitante e dal rock dei Manà – era già finita nel mirino degli utenti sui social a causa di una qualità dell'audio giudicata ampiamente insufficiente.
Il culmine delle proteste si è registrato però durante il momento più atteso: il ritorno sul palco mondiale di Shakira, intenta a presentare il nuovo inno “Dai Dai” insieme all'artista nigeriano Burna Boy. Proprio sul più bello, la trasmissione è stata letteralmente troncata di netto, proiettando sullo schermo lo studio del telegiornale in anticipo rispetto alla reale fine dell'esibizione.
@Redazione Sintony News