
L’attesa è finita. Oggi, giovedì 11 giugno, il calcio mondiale torna protagonista con l’avvio ufficiale dei Mondiali 2026, un’edizione destinata a entrare nella storia per numeri e significato. Per la prima volta saranno infatti 48 le nazionali partecipanti, in un torneo che promette emozioni e spettacolo lungo un mese di competizione.
L’assenza dell’Italia rappresenta ancora una volta una nota amara per i tifosi azzurri, ma l’interesse attorno alla manifestazione resta altissimo. I riflettori saranno puntati sui grandi campioni che potrebbero vivere l’ultimo capitolo della loro avventura mondiale, come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma anche sulla nuova generazione pronta a raccoglierne l’eredità. Tra i protagonisti più attesi figurano giovani talenti già affermati come Lamine Yamal, Michael Olise e Jamal Musiala, chiamati a confermare il proprio valore sul palcoscenico più prestigioso del calcio internazionale.
La gara inaugurale vedrà di fronte Messico e Sudafrica, con il calcio d’inizio fissato alle 21 italiane. Prima del match, però, spazio alla tradizionale cerimonia di apertura, che si svolgerà nello storico Stadio Azteca di Città del Messico, teatro di alcune delle pagine più celebri della storia del calcio.
Lo spettacolo inizierà circa un’ora e mezza prima della partita, trasformando il leggendario impianto messicano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Per l’occasione, le autorità locali hanno proclamato una giornata di festa, sottolineando l’importanza dell’evento per il Paese ospitante.
La FIFA non ha badato a spese per l’organizzazione delle tre cerimonie inaugurali previste nei Paesi ospitanti e ha chiamato alcune delle più importanti star della musica internazionale. Protagonista assoluta sarà Shakira, che interpreterà dal vivo insieme a Burna Boy l’inno ufficiale dei Mondiali 2026, uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.
A Città del Messico, sul palco dell’Azteca, la cantante colombiana sarà affiancata da artisti di primo piano come J Balvin, il gruppo messicano Maná, Tyla, Alejandro Fernández e altri ospiti internazionali. Uno spettacolo pensato per celebrare l’identità culturale del Messico attraverso un mix di reggaeton, musica latina, sonorità tradizionali e ritmi globali.
La festa mondiale proseguirà il giorno successivo negli Stati Uniti. Il 12 giugno il SoFi Stadium di Inglewood, nell’area di Los Angeles, ospiterà la seconda grande cerimonia d’apertura prima della sfida tra Stati Uniti e Paraguay. A guidare il cast sarà Katy Perry, affiancata da Future, Lisa delle Blackpink, Anitta, Rema e ancora Tyla. Un evento che promette di fondere pop, hip-hop, K-pop e afrobeats in uno spettacolo dal forte impatto scenografico, con effetti speciali, coreografie e produzioni in perfetto stile hollywoodiano.
Sempre il 12 giugno sarà la volta del Canada, che celebrerà il proprio debutto mondiale con una cerimonia al BMO Field di Toronto prima della sfida inaugurale contro la Bosnia-Erzegovina. Sul palco saliranno due icone della musica canadese, Alanis Morissette e Michael Bublé, affiancati da Alessia Cara, Jessie Reyez e altri artisti nazionali e internazionali. Lo spettacolo unirà rock, jazz-pop e influenze multiculturali, rispecchiando l’anima cosmopolita del Paese.
La cerimonia sarà trasmessa sia in chiaro sui canali Rai e sulla piattaforma RaiPlay, sia attraverso DAZN, che detiene i diritti dell’intera manifestazione. Gli appassionati potranno quindi seguire l’evento in televisione, in streaming da computer o tramite dispositivi mobili.
Non mancheranno inoltre momenti dedicati alla memoria di due leggende assolute del calcio mondiale. Lo Stadio Azteca renderà infatti omaggio a Pelé, che proprio in quell’impianto conquistò nel 1970 il suo terzo titolo mondiale con il Brasile, e a Diego Armando Maradona, protagonista del trionfo argentino del 1986. Due figure che hanno scritto pagine indelebili della storia della Coppa del Mondo e che saranno ricordate nel giorno in cui prende il via una nuova era del calcio internazionale.
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