
Una conferenza stampa breve, senza spazio per le domande, durante la quale ha voluto soprattutto esprimere gratitudine verso chi gli è rimasto accanto nel lungo periodo segnato dall’inchiesta e dal processo.
Nel suo intervento, Dassilva ha rivolto un pensiero particolare alle donne che hanno avuto un ruolo centrale nella sua vita. Ha ringraziato sia Valeria Bartolucci sia la compagna che vive in Senegal, madre dei suoi due figli, definendole il sostegno fondamentale che gli ha permesso di affrontare gli ultimi anni.
L’uomo ha poi esteso i ringraziamenti a familiari, amici, legali e a tutte le persone che, in forme diverse, gli hanno manifestato vicinanza. Messaggi, lettere e parole di incoraggiamento, ha spiegato, hanno rappresentato un aiuto prezioso durante una fase particolarmente complessa della sua esistenza.

Parlando della decisione della Corte d’Assise, Dassilva ha ribadito con fermezza la propria estraneità ai fatti contestati. Ha dichiarato di essere soddisfatto per l’esito del procedimento, sostenendo che i giudici abbiano riconosciuto la sua totale innocenza rispetto all’omicidio di Pierina Paganelli.
Nonostante le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto negli ultimi anni, Dassilva ha inoltre escluso l’ipotesi di lasciare l’Italia. Ha affermato di voler continuare a vivere nel Paese, che considera ormai il luogo in cui costruire il proprio futuro. Prima di riprendere la sua attività lavorativa come operaio metalmeccanico, ha però annunciato l’intenzione di recarsi in Senegal per riabbracciare la compagna.
La conferenza stampa ha rappresentato per Dassilva l’occasione per chiudere simbolicamente una delle fasi più difficili della sua vita, affidando a poche parole il messaggio che ha voluto trasmettere all’opinione pubblica: la rivendicazione della propria innocenza e il ringraziamento a chi non gli ha fatto mancare sostegno durante il lungo percorso giudiziario.
@Redazione Sintony News