
Una partita senza storia, chiusa ancor prima che l'ultimo seggio completasse le operazioni di scrutinio. Graziano Milia si riconferma alla guida di Quartu Sant’Elena con una vittoria schiacciante che va ben oltre le più rosee previsioni della vigilia. Sostenuto dalle nove liste del suo "Campo largo civico", il sindaco uscente ha superato di slancio la soglia del 60% dei voti, blindando la riconferma immediata ed evitando quel ballottaggio con cui aveva dovuto fare i conti nella precedente tornata del 2020.
Nulla da fare per lo sfidante del centrodestra, Marco Porcu, che si è fermato intorno a un asfittico 35%.
L'epilogo è arrivato a fine pomeriggio. Infilata la sua divisa d'ordinanza – t-shirt bianca, pantaloni beige e scarpe Adidas –, Milia ha rotto gli indugi dopo cinque ore di spoglio per abbracciare i sostenitori in festa: «I quartesi hanno capito che la rinascita non si doveva fermare. Ora proseguiremo il percorso di cambiamento della città, cercando di non deludere le aspettative».
Il quartier generale di "Rinascita", la lista simbolo del primo cittadino, è rimasto per ore con il fiato sospeso, tra tablet e smartphone alla mano per monitorare i dati dei rappresentanti di lista. Le prime proiezioni, arrivate subito dopo la chiusura dei seggi, assegnavano a Milia un rassicurante 56%. Con il passare dei minuti, però, la forbice si è allargata fino a sfiorare il 63% delle preferenze, cristallizzando un trend irreversibile nonostante i forti rallentamenti registrati in alcune sezioni.
Il peso del verdetto è apparso chiaro fin da subito anche agli avversari. Dalle sedi elettorali del centrodestra in via Porcu, i primi complimenti ufficiali sono arrivati da pesi massimi della politica regionale come il consigliere di Fratelli d'Italia Paolo Truzzu e il leader di Sardegna al Centro 2020 Stefano Tunis, che hanno sporto cavallerescamente omaggio all'exploit dell'avversario.
A poche centinaia di metri di distanza, la via Roma è stata invasa dai sostenitori del sindaco, con la Giunta e i consiglieri uscenti in prima fila per festeggiare la continuità amministrativa. Con questa affermazione, Graziano Milia firma un vero e proprio record personale e politico, centrando il suo quarto mandato alla guida del terzo comune della Sardegna per popolazione.
1993 - 2001: I primi due mandati consecutivi alla guida della città.
2020: Il ritorno a palazzo dopo quasi vent'anni.
Oggi la riconferma al primo turno che sancisce il "poker" storico.
Marco Porcu è stato il primo a telefonare al rivale per riconoscerne la vittoria. Presentatosi davanti alla sede del proprio comitato intorno alle 18:30, il leader del centrodestra non ha cercato alibi:
"Evidentemente non siamo riusciti a spiegare la nostra proposta per la città e a convincere l'elettorato. Lo faremo in questi cinque anni dall'opposizione in Consiglio comunale, mantenendo saldo il perimetro del centrodestra e cercando di aprirci alle forze civiche. Da uomo di partito ho accettato una candidatura arrivata quasi all'ultimo, mettendomi a disposizione per ricostruire un'area politica".
Porcu ha poi espresso preoccupazione per il dato dell'affluenza, che ha registrato un calo di un punto percentuale rispetto alle Amministrative del 2020: «Su questo credo che tutta la politica debba seriamente interrogarsi».
@Redazione Sintony News