
Nessun clamoroso "dietrofront", nessun ritorno a casa. La Rai mette la parola fine alle indiscrezioni degli ultimi giorni che ipotizzavano un imminente rientro di Amadeus nei palinsesti del servizio pubblico. A spegnere definitivamente i rumors è stato l'amministratore delegato dell'azienda, Giampaolo Rossi, che durante un intervento al festival del Foglio ha blindato la linea editoriale di Viale Mazzini, escludendo qualsiasi trattativa con il conduttore.
Le voci su un possibile riavvicinamento si erano rincorse freneticamente dopo la partecipazione dello showman a La Pennicanza di Fiorello. Un'apparizione televisiva che molti avevano interpretato come il primo passo verso una tregua, ma che i vertici della televisione di Stato hanno derubricato a semplice cortesia tra vecchi amici.

L'amministratore delegato Rossi è stato tranchant, rivendicando con orgoglio la strategia aziendale intrapresa dopo l'addio dello storico conduttore di Sanremo verso il gruppo Discovery:
«Amadeus non torna. È una persona a cui sono molto legato e che stimo, ma due anni fa ha fatto una scelta chiara e netta, lasciando la Rai per altri lidi. Oggi la Rai può contare su altri straordinari talenti».
Rossi ha poi voluto fare il punto sui risultati ottenuti dalla nuova gestione, difendendo le nomine che hanno ridisegnato il volto dell'ammiraglia Rai:
Il ritorno di Carlo Conti alla guida del Festival di Sanremo, una mossa che l'ad ha definito vincente, capace di trainare la kermesse verso ascolti storici.
L'investimento su Stefano De Martino, già designato per la conduzione del prossimo Sanremo e blindato dai vertici come «una delle grandi rivelazioni della televisione del futuro».

Con il capitolo Rai ufficialmente archiviato – almeno per il prossimo futuro – il destino professionale di Amadeus resta avvolto nel mistero. Il contratto quadriennale siglato con Discovery non ha finora regalato i successi sperati, complici due stagioni decisamente complesse in termini di share sul canale Nove.
Se un ritorno alle origini è escluso, per il conduttore potrebbero però aprirsi altre autostrade televisive. Gli esperti del settore non escludono un crescente interesse da parte di Cologno Monzese: un corteggiamento, quello di Mediaset, che avrebbe radici solide, considerando che nelle ultime due stagioni lo showman ha già riassaporato quegli studi televisivi in veste di giudice speciale ad Amici di Maria De Filippi. La partita sul futuro di "Ama" è ancora aperta.
@Redazione Sintony News