
La Sardegna si riprende la scena internazionale e sbarca al 38° Salone Internazionale del Libro di Torino con una presenza monumentale. Dal 14 al 18 maggio, l’Isola porterà tra i padiglioni del Lingotto un programma fittissimo: 48 eventi, il coinvolgimento di 33 case editrici associate all’AES (Associazione Editori Sardi) e 4 marchi editoriali indipendenti.
Il filo conduttore di questa edizione, intitolata "Tra Isola e Mondo, la volta dipinta di stelle", trae ispirazione dalla novella L’anellino d’argento di Grazia Deledda, intrecciandosi con il tema portante della fiera torinese, "Il mondo salvato dai ragazzini".
Il cuore pulsante dello Spazio Sardegna sarà dedicato alla figura di Grazia Deledda. Il 2026 segna infatti il centenario del conferimento del Premio Nobel alla scrittrice nuorese, un anniversario che la Regione celebra con una serie di iniziative trasversali:
Giovedì 14 maggio, il laboratorio interattivo "Abitare Grazia", a cura del Club di Jane Austen Sardegna, guiderà gli studenti delle superiori in un viaggio tra biografia e immaginazione.
Venerdì 15 maggio sarà il turno dell'illustratrice Claudia Piras, che coinvolgerà i più piccoli con laboratori ispirati alle celebri novelle Il cinghialetto e Il Dono di Natale.
Anche il cinema renderà omaggio alla scrittrice con le proiezioni al Cinema Centrale di Torino dei film "Grazia" di Paola Columba (venerdì 15) e "L’amore e la gloria. La giovane Deledda" di Maria Grazia Perria (sabato 16).
Oltre alla letteratura, la Sardegna celebra a Torino il suo immenso patrimonio archeologico. Lo stand istituzionale accoglierà i visitatori con un allestimento suggestivo, ispirato alle necropoli ipogeiche di Montessu (Villaperuccio) e S'Incantu (Putifigari).
Venerdì 15 maggio, due incontri di approfondimento racconteranno il recente e prestigioso riconoscimento delle Domus de Janas come Patrimonio Mondiale UNESCO, esplorando il fascino delle tradizioni funerarie e dei culti millenari dell'isola.
Il Salone del Libro 2026 coincide con un altro traguardo fondamentale: i quarant'anni dell'Associazione Editori Sardi (Aes). Nata nel 1986, l’associazione rappresenta oggi circa l'85% della produzione libraria regionale. Oltre alla gestione degli eventi nello spazio istituzionale, l’Aes sarà presente con uno stand nel Padiglione 2, dove organizzerà tre appuntamenti dedicati alla bibliodiversità, ai mestieri del libro e alla centralità della Sardegna nel bacino del Mediterraneo.
Le cinque giornate del Salone non saranno solo una vetrina per la saggistica e la narrativa, ma un vero e proprio laboratorio culturale. Tra presentazioni di novità editoriali, momenti musicali e riflessioni sulla Sardegna contemporanea, l'Isola punta a dimostrare come la propria identità possa dialogare costantemente con il mondo globale, sotto quella "volta dipinta di stelle" che Grazia Deledda aveva saputo descrivere con immortale maestria.
@Redazione Sintony News