
Il Cagliari perde 2-0 in casa contro l'Udinese ed è costretto a rimandare la festa salvezza. L'Udinese la vince nel secondo tempo grazie ai gol di Buksa al 56' e di Gueye in pieno recupero.
Fabio Pisacane deve fare a meno di Mina (out nel riscaldamento per un fastidio al polpaccio), al suo posto Rodriguez, con Dossena al centro della difesa; davanti, nuova chance per Mendy, in campo dal primo minuto due settimane dopo la doppietta contro l'Atalanta, accanto a Seba Esposito. Nell'Udinese, mister Runjaic deve fare a meno di Davis, non al meglio e in panchina, al suo posto il polacco Buksa. Il primo tempo è decisamente appannaggio dei rossoblù, che confezionano le migliori occasioni. Clamorosa quella poco dopo la mezz'ora: grande triangolazione Gaetano-Esposito-Gaetano, con quest'ultimo che in piena area di rigore trova un gran bel diagonale, sul quale Okoye compie un autentico miracolo, deviando col piede in angolo. Poco prima, lo stesso Esposito, ben servito al limite da Mendy, aveva fatto esultare la Domus con un destro fuori di pochissimo, che aveva dato l'effetto del gol. In tutto ciò, l'Udinese si è vista solo nell'ultima parte di frazione, con un destro da fuori di Piotrowski, ben parato da Caprile.
La ripresa non è meno divertente, perché nel giro di qualche minuto entrambe le squadre sfiorano il vantaggio: prima il Cagliari con Esposito, ma Mlacic salva sulla linea, poi Zaniolo con una bella conclusione da fuori che colpisce la base esterna del palo. Si vede però che i friulani sono rientrati dagli spogliatoi con ben altro piglio e al 56' trovano il vantaggio: Solet imbuca per Kamara, che va via sul filo del fuorigioco e mette in mezzo per Buksa, che sul primo palo anticipa tutti e batte Caprile. A quel punto Pisacane prova a ridisegnare il Cagliari, ma a sorpresa toglie dal campo Palestra per Zappa e poco dopo Folorunsho per Albarracin, passando a un ipotetico 4-3-3. I rossoblù sfiorano il pari con un gran colpo di testa di Dossena, ma Karlstrom salva sulla linea, ed è ancora più clamorosa la doppia occasione capitata sui piedi di Mendy qualche minuti dopo, ma la difesa friulana in entrambe le occasioni fa muro davanti a Okoye. Nel finale c'è spazio anche per Trepy e Belotti per un Cagliari a trazione anteriore con cinque punte, ma nonostante i cinque minuti di recupero i sardi non riescono a trovare il punto della matematica salvezza. È anzi l'Udinese a trovare il raddoppio con Gueye, ben servito da Davis.
Festa rimandata, dunque, perché l'Udinese si conferma squadra da trasferta e vince l'ottava partita del suo campionato lontano dal Friuli. Per il Cagliari un pizzico di amaro in bocca per una gara tutto sommato ben giocata, ma in cui i rossoblù non sono stati capaci di concretizzare le numerose occasioni create. Nessun dramma, resta il +9 sulla Cremonese, che domani è costretta a vincere contro il Pisa.
@Francesco Cucinotta