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29 Maggio 2026

Attentato sventato al concerto di Taylor Swift a Vienna: condannato a 15 anni il giovane estremista

Il 21enne austriaco aveva pianificato un attacco durante l’Eras Tour del 2024. In aula ha dichiarato di essersi pentito

È stato condannato a 15 anni di carcere Beran A., il cittadino austriaco di 21 anni accusato di aver pianificato un attentato jihadista durante un concerto di Taylor Swift a Vienna, previsto nell’ambito dell’Eras Tour dell’agosto 2024.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, il giovane si era radicalizzato fino a giurare fedeltà all’Isis. Gli inquirenti hanno inoltre riferito che aveva tentato, senza successo, di procurarsi illegalmente diverse armi, tra cui una mitragliatrice e una granata.

Nel corso del processo, Beran A. - identificato soltanto con l’iniziale del cognome nel rispetto delle leggi austriache sulla privacy - ha ammesso anche altri reati legati al terrorismo, compreso un attacco alla Mecca. Prima che la giuria del tribunale di Wiener Neustadt si ritirasse in camera di consiglio per emettere il verdetto, il 21enne ha dichiarato di “essersi pentito”.

Durante l’udienza è intervenuto anche lo psichiatra forense Peter Hoffmann, il quale ha escluso la presenza di disturbi mentali nell’imputato. Secondo l’esperto, infatti, non esisterebbe alcuna “spiegazione psichiatrica” in grado di giustificare il percorso di radicalizzazione intrapreso dal giovane.

Nell’agosto 2024 decine di migliaia di fan della popstar americana erano arrivati in Austria per assistere alle tappe viennesi dell’Eras Tour, la tournée record della cantante statunitense. Stando a quanto emerso dalle indagini, il piano del 21enne prevedeva di colpire le persone radunate all’esterno dell’Ernst Happel Stadium utilizzando coltelli oppure ordigni artigianali.

L’attacco venne però sventato dalle autorità austriache, che furono comunque costrette ad annullare le tre date del tour previste nel Paese per motivi di sicurezza.

 

 

 

 

Letizia Demontis