News

Attualità
7 Maggio 2026

Pippa Middleton sommersa dai debiti vende la fattoria

La sorella di Kate e il marito James Matthews si separano da Bucklebury Farm Park dopo cinque anni di perdite a sei cifre e le accuse dei residenti

Quello che doveva essere il fiore all’occhiello dell’attività imprenditoriale di Pippa Middleton e del marito James Matthews si è rivelato un amaro scacco. La sorella della Principessa del Galles ha ufficialmente ceduto il Bucklebury Farm Park, la vasta tenuta nel Berkshire acquistata nel 2021 con l'obiettivo di trasformarla in un'attrazione turistica d'élite per famiglie.

L'avventura bucolica, durata appena cinque anni, si conclude sotto il peso di bilanci pesantemente in rosso e di un rapporto mai decollato con la comunità locale.

L’acquisto della proprietà di 72 acri era costato alla coppia e al loro socio, James Murray, circa 1,3 milioni di sterline. Il progetto era ambizioso: un mix tra natura e lusso che comprendeva un safari park con cervi, aree didattiche con animali da accarezzare, spazi gioco hi-tech e tende glamping per soggiorni esclusivi.

Pippa Middleton vende Bucklebury Farm: debiti e polemiche

Tuttavia, il fascino del nome Middleton non è bastato a far quadrare i conti. Secondo le rivelazioni del Daily Mail, la struttura ha accumulato perdite costanti, raggiungendo nel 2025 un debito complessivo di oltre 800mila sterline (circa 1,1 milioni di dollari). Un emorragia finanziaria che ha spinto i proprietari a gettare la spugna.

Oltre ai problemi economici, la gestione di Pippa e James è finita nel mirino dei residenti del Berkshire. Al centro delle polemiche, l'impennata vertiginosa dei prezzi: il biglietto d'ingresso per i bambini è infatti passato dalle accessibili 6,95 sterline del 2011 alle 15 sterline del 2026.

Pippa Middleton vende Buckleberry Farm: la fattoria per i bambini è stata  un disastro economico | Oggi

Un rincaro che la stampa britannica e i vicini hanno bollato come una "stangata snob". Alcuni abitanti hanno accusato la proprietà di aver trasformato un luogo un tempo popolare in una sorta di enclave per la borghesia più esclusiva, definendo l'operazione un esempio di «snobismo travestito da inclusività». Nemmeno il coinvolgimento della madre, Carole Middleton, vista occasionalmente dare man forte nella gestione, è servito a mitigare l'immagine distaccata della fattoria.

L’ultimo tentativo per salvare l’investimento era stato presentato lo scorso anno. La coppia aveva proposto un piano di diversificazione che prevedeva la costruzione di un asilo nido per bambini dai nove mesi ai cinque anni all'interno della tenuta.

Il progetto, definito dai coniugi Matthews «fondamentale per la sopravvivenza della fattoria», è stato però definitivamente bocciato dal consiglio locale. A pesare sulla decisione sono state le criticità legate alla viabilità: l'autorità competente ha espresso parere negativo per il rischio di un eccessivo aumento del traffico automobilistico nella zona, mettendo di fatto la parola fine alle speranze di rilancio.

 

 

@Redazione Sintony News