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28 Aprile 2026

Ponte del 1° maggio 2026: trend di crescita e dinamiche dei flussi turistici tra Italia ed Europa

Crescita delle prenotazioni, leadership nelle preferenze di viaggio e forte attrattività internazionale: il Belpaese consolida il proprio ruolo strategico nel mercato turistico europeo

Con l’arrivo della bella stagione, il ponte del 1° maggio si conferma uno dei primi momenti chiave dell’anno per il settore turistico, offrendo un’importante occasione di mobilità e consumo. In questo scenario, l’analisi delle prenotazioni effettuate nell’ultimo mese da eDreams evidenzia dinamiche particolarmente positive, sia sul fronte della domanda interna sia su quello dei flussi internazionali verso l’Italia.

Nel mese di aprile, le prenotazioni effettuate dai viaggiatori italiani hanno registrato una crescita del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025, a conferma di una domanda in forte espansione. La maggioranza dei viaggiatori, pari al 70%, ha scelto soggiorni di tre o quattro giorni, privilegiando formule di viaggio che garantiscono una permanenza più estesa e un maggiore impatto economico sui territori. Il restante 30% ha invece optato per soggiorni brevi di due giorni.

Tra le destinazioni preferite dagli italiani, l’Italia si posiziona al primo posto, concentrando il 29% delle prenotazioni complessive. Seguono la Spagna, con il 19%, e l’Albania, con l’8%. Sul mercato domestico, le città italiane continuano a rappresentare un forte elemento di attrazione: Catania, Milano, Napoli e Roma figurano infatti tra le mete più richieste. Sul versante internazionale, spiccano invece Barcellona, Tirana e Parigi.

Particolarmente rilevante è il dato relativo alle destinazioni con la maggiore crescita rispetto allo scorso anno. Milano guida la classifica con un incremento del 313%, confermandosi hub strategico e polo di attrazione di primaria importanza. Seguono Bucarest (+136%) e Napoli (+135%). Completano la top five Malta (+131%) e Roma (+129%), a testimonianza della competitività delle principali destinazioni urbane e leisure.

L’appeal dell’Italia risulta altrettanto forte presso i viaggiatori internazionali. Le prenotazioni verso le principali città d’arte italiane hanno registrato un incremento del 17% rispetto al 2025. A trainare questa crescita sono soprattutto i turisti provenienti dalla Spagna, che rappresentano il 28% del totale, seguiti da Francia (23%) e Germania (14%).

Dal punto di vista della permanenza, il 74% dei visitatori stranieri sceglie soggiorni di tre o quattro giorni nelle grandi città d’arte, confermando una propensione verso esperienze di viaggio più strutturate e ad alto valore. Napoli si distingue con una quota dell’86%, seguita da Roma con l’81%. Il restante 26% predilige invece soggiorni brevi di 48 ore, una formula particolarmente apprezzata nelle città di Bologna (42%), Venezia (35%) e Milano (34%).

Nel complesso, il ponte del 1° maggio conferma il ruolo centrale dell’Italia nello scenario turistico europeo. La solidità della domanda interna, unita alla crescente attrattività verso i mercati esteri, rafforza il posizionamento competitivo del Paese e ne consolida la leadership come destinazione di riferimento per il turismo di primavera.

 

 

 

 

Letizia Demontis