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27 Aprile 2026

Milano sul tetto del mondo: il Bar Basso è il miglior bar del pianeta

Food&Wine ha stilato la classifica dei 10 bar migliori del mondo. Due italiani: Jerry Thomas Bar Room di Roma (ottavo) e l’iconico Bar Basso di Milano (primo)

A volte, il segreto del successo risiede in una distrazione fortunata. Come la Tarte Tatin nacque da una dimenticanza in cucina, così uno dei drink più iconici del globo deve la sua esistenza a un errore dietro il bancone. Oggi, quel luogo dove la storia del bere miscelato è cambiata per sempre celebra il traguardo più prestigioso: il Bar Basso di Milano è stato eletto Miglior Bar del Mondo dalla prestigiosa rivista Food&Wine.

L’annuncio arriva con la pubblicazione della classifica del Global Advisory Board 2026, un osservatorio che monitora la rinascita internazionale della cocktail culture. Il locale milanese, con i suoi 79 anni di storia, svetta al primo posto di una lista che premia il ritorno all'autenticità e al contatto umano.

Lunga vita al Bar Basso -

Il Bar Basso non è solo un locale, è una leggenda urbana. Nel 1967, il veneziano Mirko Stocchetto rilevò l'attività da Giuseppe Basso, portando con sé l’estetica raffinata dei grandi hotel internazionali: lampadari di cristallo, velluti rossi e camerieri in livrea bianca.

Ma è il 1972 l'anno della svolta epocale. In un momento di concitazione, Stocchetto afferrò una bottiglia di prosecco invece del gin mentre preparava un Negroni. Quello che doveva essere un errore grossolano si trasformò nel "Negroni Sbagliato", un cocktail più leggero e brioso che in breve tempo ha conquistato i palati di tutto il mondo, diventando un pilastro immancabile in ogni drink list che si rispetti.

Secondo gli esperti di Food&Wine, il primato del Bar Basso non dipende solo dalla sua invenzione più celebre. Il locale è stato premiato per:

Behind the scenes at Salone del Mobile's unofficial watering hole: Bar Basso  - Monocle

Uno stile "vecchio stile" che non cede alle mode passeggere, vanta oltre 500 cocktail e la capacità di restare un "bar di quartiere" nonostante la fama mondiale, un luogo dove il cliente si sente parte di una comunità.

Se Milano siede sul trono, il resto della classifica rivela una forte spinta del mercato asiatico e un ritorno alle eccellenze europee. Al secondo posto troviamo il Bar Orchard di Tokyo, seguito dal Bramble di Edimburgo.

L’Italia, però, non si ferma a Milano: nella prestigiosa Top 10 entra anche Roma con il Jerry Thomas Bar Room (8° posto). C'è inoltre un pizzico di orgoglio italiano anche ad Hong Kong, dove il Bar Leone (9° posto) è guidato dal talentuoso Lorenzo Antinori.

La Top 10 Mondiale:

  1. Bar Basso (Milano, Italia)

  2. Bar Orchard (Tokyo, Giappone)

  3. Bramble (Edimburgo, Scozia)

  4. Bar Bon Funk (Singapore)

  5. Alfie’s Soho (Londra, UK)

  6. Bar Pompette (Toronto, Canada)

  7. Bar Vitrine (Copenaghen, Danimarca)

  8. Jerry Thomas Bar Room (Roma, Italia)

  9. Bar Leone (Hong Kong)

  10. Bar Trigona (Kuala Lumpur, Malesia)

 

@Redazione Sintony News