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18 Aprile 2026

Coop Latte Arborea: fatturato 2025 a 267 milioni, crescita del 9% e nuovi investimenti

Bilancio approvato dall’assemblea dei soci: aumento dei ricavi, produzione in espansione e sostegno alle aziende agricole

La cooperativa Assegnatari Associati Arborea archivia il 2025 con risultati economici positivi, confermati dall’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci.

L’organizzazione, con sede in provincia di Oristano e composta da 146 aziende agricole associate, ha raggiunto un fatturato di 267 milioni di euro, segnando un incremento del 9% rispetto al 2024, pari a 22,5 milioni in più. La produzione complessiva si è attestata a 191 milioni di litri di latte vaccino.

 

 

Il presidente e amministratore delegato Remigio Sequi ha evidenziato come i dati del 2025 confermino un percorso di crescita costante, sostenuto da una gestione attenta e orientata alla stabilità del comparto. In particolare, la cooperativa ha garantito ai soci una remunerazione in linea con il mercato nazionale, con l’obiettivo di supportare il reddito delle aziende e assicurare continuità produttiva.

Questo clima di fiducia ha contribuito a rilanciare gli investimenti interni e ad avvicinare nuove generazioni al settore lattiero-caseario, rafforzando l’intero sistema.

 

Mercati e andamento dei ricavi

Dal punto di vista commerciale, il mercato nazionale rappresenta il 56% del fatturato totale, mentre quello regionale si consolida al 44%. Analizzando le singole aree, il segmento dedicato al consumo registra un aumento di 22 milioni di euro (+10%), mentre il comparto industriale rimane stabile.

 

 

Investimenti e sviluppo del sistema produttivo

Nel corso dell’anno, la 3A ha destinato 18 milioni di euro a investimenti finalizzati al miglioramento della capacità produttiva e logistica. Tra le principali operazioni si segnalano il completamento del reparto latteria nello stabilimento di Arborea, con l’introduzione di una nuova linea di imbottigliamento ESL (Extended Shelf Life), l’ammodernamento dell’area UHT e la realizzazione di un magazzino automatizzato.

Interventi rilevanti hanno interessato anche il sito produttivo di Roverè della Luna, in provincia di Trento, dove sono state installate due nuove linee di confezionamento per lo yogurt e un impianto fotovoltaico.

Nonostante un contesto internazionale segnato dalla diminuzione dei prezzi del latte, la cooperativa ha scelto di tutelare il distretto produttivo riconoscendo ai soci una remunerazione pari a 50 centesimi al litro, a cui si aggiungono incentivi legati alla qualità e all’Iva. Alla luce di uno scenario geopolitico complesso e dell’aumento diffuso dei costi, è stata inoltre sottolineata la necessità di un confronto costruttivo con le istituzioni per attenuarne gli effetti.

 

 

 

 

Letizia Demontis