
Nicole Kidman sorprende il mondo con una scelta di vita profondamente intima e lontana dalle luci della ribalta. Durante un recente panel all’Università di San Francisco, la star di Hollywood, 58 anni, ha rivelato la sua intenzione di diventare una doula della morte, una figura professionale dedicata all'assistenza e al sostegno di chi affronta l'ultimo passaggio della vita.
La decisione è maturata a seguito di un evento che ha segnato profondamente l'attrice: la perdita della madre Janelle nel 2024. Un lutto vissuto sotto i riflettori ma con un dolore privato che ha spinto la Kidman a riflettere sulla solitudine e sul bisogno di umanità nelle fasi terminali della malattia.

L'attrice ha ricordato con commozione gli ultimi momenti della madre, sottolineando la difficoltà di conciliare le vite frenetiche della famiglia con il desiderio di non lasciarla sola. "Mia madre era sola prima di morire", ha confessato Kidman. Tra la sua carriera e quella della sorella, e la gestione di una numerosa famiglia (composta in totale da dieci nipoti), il tempo per l'assistenza si è rivelato insufficiente.
"Mi sono detta: 'Vorrei che ci fossero persone in grado semplicemente di offrire conforto'. Questa consapevolezza è parte della mia crescita ed è ciò che sto imparando a fare", ha spiegato l'attrice.

A differenza del personale medico-sanitario, la doula della morte (o end-of-life doula) è una figura che si concentra sul benessere emotivo, spirituale e pratico. Il suo compito è quello di accompagnare il malato e i suoi cari, creando uno spazio di ascolto, aiutando a pianificare gli ultimi desideri e offrendo una presenza costante che vada oltre la somministrazione dei farmaci.
Per la Kidman, questo percorso rappresenta una naturale evoluzione personale, nata dal trauma vissuto proprio mentre si trovava all'apice del successo professionale. Nel 2024, infatti, l'attrice ricevette la notizia della morte della madre mentre si trovava alla Mostra del Cinema di Venezia. Nonostante la vittoria della prestigiosa Coppa Volpi per il film Babygirl, decise di abbandonare immediatamente la Laguna per correre in Australia, rinunciando alla premiazione ufficiale.
@Redazione Sintony News