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11 Aprile 2026

Cani in ufficio: a Corsico una scelta che ha trasformato il lavoro

Da oltre due anni i dipendenti comunali possono portare con sé i propri animali: meno stress, più benessere e un ambiente più umano, nel rispetto di regole chiare

Negli uffici del Comune di Corsico non sono soltanto i dipendenti a iniziare la giornata lavorativa: insieme a loro, ormai da oltre due anni, ci sono anche i loro cani. L’amministrazione ha infatti introdotto la possibilità di portare il proprio animale domestico sul posto di lavoro, trasformando gli spazi in luoghi più accoglienti e informali, pur mantenendo ordine e organizzazione grazie a un regolamento preciso.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tra scrivanie, documenti e pratiche amministrative trovano spazio momenti di relax, pause dedicate alle coccole e brevi passeggiate. Questo ha contribuito a creare un clima più disteso, apprezzato non solo da chi possiede un cane, ma anche dai colleghi che condividono gli stessi ambienti. La presenza degli animali, dai cuccioli agli esemplari di taglia più grande, rende l’ufficio meno rigido e più attento alle esigenze delle persone.

Un’abitudine quotidiana che migliora il lavoro

Con il tempo, quella che inizialmente poteva sembrare una sperimentazione si è trasformata in una consuetudine quotidiana. Tra i protagonisti c’è Ares, un golden retriever di quasi due anni, ormai presenza abituale in municipio. Non ha una postazione fissa: ogni giorno sceglie la scrivania che promette maggiori attenzioni.

Il momento che predilige è la pausa pranzo, quando può uscire e correre all’aperto prima di tornare tra i colleghi. La sua routine rappresenta bene lo spirito dell’iniziativa, in cui vita privata e lavoro convivono in equilibrio.

Questo progetto si inserisce in una visione più ampia, orientata a migliorare l’equilibrio tra attività lavorativa e benessere personale. Ridurre lo stress legato alla gestione degli animali domestici è uno degli obiettivi principali: non dover lasciare il cane a casa da solo elimina preoccupazioni e ansie, mentre la sua presenza favorisce relazioni più spontanee tra colleghi.

Regole chiare e benefici concreti

Naturalmente, tutto avviene nel rispetto di regole ben definite. I cani possono accedere esclusivamente alle aree non aperte al pubblico e devono essere regolarmente registrati all’anagrafe canina, con libretto sanitario aggiornato e condizioni igieniche adeguate. Inoltre, la loro presenza viene segnalata tramite appositi cartelli per informare dipendenti e visitatori.

Queste indicazioni consentono di mantenere un equilibrio tra libertà e organizzazione, evitando disagi e garantendo il rispetto reciproco. Ogni animale dispone di uno spazio dedicato, come una cuccia o un’area accanto al proprietario, contribuendo a rendere gli ambienti dinamici ma sempre sotto controllo.

Dopo oltre due anni, i risultati sono evidenti: riduzione dello stressmiglioramento dell’umore e incremento della produttività sono tra i benefici più riscontrati. Anche i rapporti tra colleghi risultano più positivi grazie a momenti di condivisione spontanea.

E non sono solo le persone a trarne vantaggio: anche i cani beneficiano della compagnia, evitando la solitudine e trascorrendo più tempo con i propri padroni.

 

 

 

 

 

Letizia Demontis