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11 Aprile 2026

Un'incornata che vale il +6: Esposito fa esplodere la Domus, Cremonese battuta 1-0

Il Cagliari vince lo scontro salvezza contro la Cremonese e si porta a +6 sulla zona retrocessione. Decide il colpo di testa di Esposito nella ripresa. Nel finale ovazione della Domus per il ritorno in campo di Belotti
Foto Instagram @cagliaricalcio

Dopo 4 K.O. di fila arriva finalmente una vittoria, celebrata con un urlo liberatorio dei sedici mila della Unipol Domus al fischio finale. Grazie al gol di Esposito al 63', i rossoblù vincono lo scontro salvezza contro la Cremonese di Giampaolo e si portano quindi a +6 sulla zona retrocessione

Qualche novità nell'undici scelto da Pisacane, a cominciare dal modulo: nel 4-3-2-1 ci sono Rodriguez e Mazzitelli al posto di Dossena e Adopo, mentre davanti Folorunsho ed Esposito a sostegno della prima punta Borrelli. Nella Cremonese, mister Giampaolo si affida alla coppia offensiva Bonazzoli-Okereke. L'avvio di gara dei rossoblù è promettente (Palestra costringe Audero in corner con un bel mancino da fuori dopo soli 3 minuti), ma alla lunga sono i lombardi a prendere in mano il gioco. Al 21' Vandeputte trova Okereke tutto solo a centro area, ma l'incornata del nigeriano è centrale e facile per Caprile. A complicare le cose, l'infortunio di Mazzitelli (risentimento al polpaccio) alla mezz'ora, rimpiazzato proprio da Adopo. Nel finale di frazione qualche segnale di vita da parte del Cagliari: prima Gaetano e poi Folorunsho provano la conclusione, ma trovano l'opposizione rispettivamente di Baschirotto e dell'ex Luperto.

La gara fatica ad accendersi, forse perché è troppa la paura di perdere. In avvio di ripresa da segnalare un'occasione per parte: Bonazzoli sfrutta lo scivolone di Rodriguez al limite, ma il suo sinistro da buona posizione non trova lo specchio; poco dopo tocca a Deiola, che da ottima posizione gira di destro, ma conclude alle stelle. A mezz'ora dalla fine Pisacane sceglie dalla panchina: Ze Pedro e Mendy al posto di Folorunsho e Borrelli, con conseguente passaggio al 3-5-2. Mai mossa fu più azzeccata, perché due minuti dopo proprio Mendy apre per Ze Pedro che sul secondo palo trova libero Esposito, che di testa mira l'angolino lontano, beffando Audero. Giampaolo a quel punto le prova tutte, inserendo prima Sanabria, poi Zerbin e Djuric, ma è il Cagliari a sfiorare il raddoppio con un gran colpo di testa di Deiola al 75', sventato con un gran riflesso da Audero. I rossoblù reggono l'urto di una Cremonese a trazione anteriore, anche perché sono bravi a non abbassarsi troppo. Nel finale c'è pure il tempo per rivedere in campo il Gallo Belotti, accolto da un'ovazione della Unipol Domus. 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il fischio finale del signor Doveri sancisce una vittoria che mancava da oltre due mesi e che arriva nel momento forse più delicato della stagione. Partita difficile, risolta dai cambi di Pisacane nella ripresa e dal colpo di testa di Esposito a mezz'ora dalla fine. Venerdì prossimo trasferta impossibile contro la capolista Inter, ma i sardi ci andranno con un +6 sulla zona retrocessione. Non certo un dettaglio di poco conto.

@Francesco Cucinotta