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10 Aprile 2026

Meteo, weekend "sporco" e calo termico: in arrivo polvere sahariana e piogge di fango

Il peggioramento inizierà a manifestarsi concretamente nella serata di domenica. Le prime avvisaglie toccheranno la Sardegna, la Liguria e il Piemonte, con piogge inizialmente deboli

Godiamoci le ultime ore di sole pieno, perché il cielo sta per cambiare volto. L'alta pressione che ha regalato un anticipo d'estate continuerà a dominare fino a sabato, mantenendo temperature anomale per il periodo, ma l'atmosfera si farà presto cupa e lattiginosa. Il responsabile è un imponente afflusso di polvere sahariana che, risalendo da sud, si appresta a coprire i cieli italiani, trasformando il weekend in un preludio al maltempo della prossima settimana.

Non chiamatela solo "sabbia". Come spiega l'esperto Tedici, quello che vedremo in sospensione è tecnicamente limo fine o silt. Si tratta di particelle microscopiche, molto più piccole dei granelli che troviamo sul bagnasciuga, capaci di viaggiare per migliaia di chilometri trasportate dalle correnti calde africane.

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L'effetto visivo sarà immediato tra venerdì e sabato, specialmente al Centro-Sud: il blu del cielo lascerà il posto a una tonalità opaca e giallastra, segnale inequivocabile di un'aria mite ma carica di umidità e pulviscolo.

Il peggioramento inizierà a manifestarsi concretamente nella serata di domenica. Le prime avvisaglie toccheranno la Sardegna, la Liguria e il Piemonte, con piogge inizialmente deboli. A causa della saturazione di polvere nell'aria, le precipitazioni avranno una caratteristica ben nota: saranno "piogge di fango", capaci di macchiare superfici e vegetazione.

Il consiglio dell'esperto: Evitate di lavare l'automobile durante questo weekend. Il rischio di vederla coperta da uno strato di polvere e fango già lunedì mattina è quasi una certezza.

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L'inizio della prossima settimana segnerà la fine definitiva della bolla calda. L'Italia sarà colpita da due fronti contrapposti: da Sud continuerà a risalire l'aria umida e carica di polvere desertica.

Da Ovest: Irromperà un fronte atlantico di aria decisamente più fresca e instabile.

Questo scontro tra masse d'aria diverse darà vita a un peggioramento diffuso che insisterà per diversi giorni. Nel mirino finiranno soprattutto il versante tirrenico e il Sud, ma i temporali non risparmieranno il Nord Italia.

L'effetto più rilevante per i cittadini sarà il brusco calo termico. La "bolla di calore" si sgonfierà rapidamente sotto i colpi del fronte atlantico. Le temperature massime, che in questi giorni hanno toccato vette quasi estive, torneranno a riallinearsi con le medie stagionali, assestandosi intorno ai 17-18°C.

 

@Redazione Sintony News