
Rosi è finalmente fuori pericolo. Dopo tredici giorni di ricovero, tre trasfusioni di sangue e un’assistenza continua, la gattina trovata gravemente ferita tra il 22 e il 23 marzo in via Tovaglieri, nei pressi del parco di Tor Tre Teste a Roma, ha iniziato a manifestare segnali concreti di miglioramento. Oggi riesce a camminare, si nutre autonomamente e i parametri clinici risultano stabili, segnando un netto cambiamento rispetto alle condizioni critiche in cui era giunta in clinica.
Miglioramenti fisici e comportamentali
I veterinari descrivono un recupero graduale ma evidente. Nei primi giorni l’animale rifiutava il contatto, mentre ora cerca la vicinanza delle persone e reagisce positivamente alle attenzioni. Un comportamento significativo non solo sul piano fisico, ma anche su quello emotivo, poiché indica una ripresa complessiva dopo le violenze subite.
Dalla clinica alla convalescenza
Attualmente Rosi si trova ancora ricoverata in un centro veterinario specializzato, ma le dimissioni sono ormai imminenti. Nei prossimi giorni sarà trasferita temporaneamente presso una volontaria della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, dove inizierà una fase di convalescenza lontano dall’ambiente sanitario, pur restando sotto osservazione. Solo successivamente, una volta completato il recupero, verrà affidata in modo definitivo a una famiglia già selezionata. Le sue condizioni, infatti, non consentono ancora spostamenti lunghi né situazioni stressanti; per questo i volontari stanno procedendo con prudenza, così da evitare ulteriori rischi.
Una mobilitazione internazionale
La vicenda ha suscitato una grande ondata di solidarietà. Sono arrivate centinaia di richieste di adozione, non solo dall’Italia ma anche dall’estero. Tra queste, quella di una coppia di italiani residente a New York e di una famiglia della campagna nei pressi di Parigi. Tuttavia, nonostante il forte interesse, la priorità resta il benessere dell’animale: un viaggio intercontinentale non è al momento praticabile e la scelta dell’affidamento è stata effettuata considerando la soluzione più adatta alle sue esigenze.
Indagini ancora in corso
Rosi, una gatta di otto anni appartenente a una colonia felina del parco di Tor Tre Teste, era scomparsa prima di essere ritrovata in condizioni gravissime all’interno di un giardino condominiale. Le lesioni riscontrate dai veterinari sono state giudicate compatibili con violenze inflitte da un essere umano, facendo scattare immediatamente le indagini. Le autorità stanno ancora lavorando per individuare i responsabili di quanto accaduto.
Letizia Demontis