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3 Aprile 2026

Freddo in Sardegna: proroga dei riscaldamenti a Quartu Sant’Elena e Sassari

Ordinanze dei sindaci estendono fino all’8 aprile l’accensione degli impianti in scuole, uffici e abitazioni

A causa dell’ondata anomala di freddo che sta interessando la Sardegna e dell' abbassamento delle temperature, i Comuni di Quartu Sant’Elena e Sassari hanno disposto la proroga dell’accensione degli impianti di riscaldamento oltre il termine ordinario del 31 marzo.

I provvedimenti, adottati dai rispettivi sindaci attraverso apposite ordinanze, si inseriscono nel quadro normativo nazionale sul contenimento dei consumi energetici. La disciplina vigente stabilisce che gli impianti termici possano essere utilizzati dal 15 novembre al 31 marzo per un massimo di 10 ore giornaliere, ma consente ai primi cittadini di introdurre deroghe in presenza di condizioni climatiche particolari.

Il calo delle temperature soprattutto nelle ore mattutine e serali, hanno reso necessario intervenire per garantire adeguati livelli di comfort termico alla popolazione. Le decisioni sono state assunte anche sulla base delle richieste pervenute da dirigenti scolastici, amministratori di condominio e cittadini.

Modalità di applicazione e limiti previsti

Nel dettaglio, a Quartu Sant’Elena è stata autorizzata la riattivazione degli impianti termici negli edifici comunali, negli uffici amministrativi, nei plessi scolastici di ogni ordine e grado e nelle abitazioni private, per un massimo di quattro ore al giorno nel periodo compreso tra il 2 e l’8 aprile. La misura mira a tutelare in particolare le fasce più fragili della popolazione, tra cui anziani, bambini e soggetti vulnerabili.

Analoga disposizione è stata adottata anche a Sassari, dove l’ordinanza consente l’utilizzo degli impianti fino all’8 aprile, sempre entro il limite massimo di quattro ore giornaliere. Il provvedimento riguarda edifici pubblici, scuole e residenze, con specifica attenzione agli istituti scolastici che ospitano uffici amministrativi, per i quali il servizio deve essere garantito fino alla scadenza indicata.

In entrambi i territori, l’accensione è consentita nella fascia oraria compresa tra le 5:00 e le 23:00.

Restano invariati i limiti di temperatura previsti dalla normativa: 17°C, con una tolleranza di 2°C, per gli edifici destinati ad attività industriali e artigianali, e 19°C, con la medesima tolleranza, per tutte le altre tipologie di immobili.

Le amministrazioni invitano la cittadinanza ad adottare comportamenti responsabili, limitando l’uso del riscaldamento ai soli casi di effettiva necessità, anche in un’ottica di risparmio energetico. Le ordinanze prevedono, inoltre, sanzioni amministrative e penali in caso di violazione delle disposizioni.

La proroga resterà in vigore fino all’8 aprile, salvo eventuali ulteriori decisioni legate all’evoluzione delle condizioni climatiche.

 

 

 

@Redazione Sintony News