
Un risultato di straordinario valore, costruito nel tempo e raggiunto in una fase tutt’altro che semplice per il settore. La Sardegna dell’allevamento si conferma protagonista ad AgriUmbria, centrando traguardi di livello assoluto sia nel comparto bovino che in quello ovino, consolidando un percorso di crescita costante che oggi trova una delle sue espressioni più alte.
Alla 57ª edizione di una delle manifestazioni più importanti del panorama zootecnico italiano con quasi 100mila visitatori e oltre 450 espositori, la Sardegna si afferma come protagonista assoluta, portando a casa i titoli più prestigiosi e dimostrando una superiorità costruita con sacrificio, competenza e visione.

Nel settore bovino, il risultato simbolo di questa edizione è il titolo di campione assoluto “Best in Show” conquistato da ‘Raffaelò', pregiatissimo animale dell’azienda olbiese Marrone Murrighile di Iolanda Simona, nel concorso Limousine. Un’affermazione che rappresenta un traguardo storico per l’intero comparto isolano. Brilla anche il settore ovino con l’azienda Casula di Oschiri che si aggiudica il primo premio assoluto per “Miglior allevamento pre gruppo di animali presentato”, dominando la competizione con animali di altissima qualità. Alle sue spalle, secondo posto assoluto per Renato Pitzalis della società agricola Vecchia Maniera di Nuragus, (vincitore nella categoria primipare). Il successo della società agricola Casula è stato rafforzato anche da ulteriori piazzamenti: primo posto nella categoria arieti oltre 24 mesi e due secondi posti nelle categorie pecore di secondo parto con lattazione in corso e arieti da 12 a 24 mesi. A completare un quadro già straordinario, nel bovino si distingue anche il titolo di campione junior razza Charolaiseconquistato dai fratelli Antonio e Gianluca Murgia della società Agrentu di Oristano.
«Questi risultati rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la Sardegna – sottolinea Luciano Useli Bacchitta, presidente di AARSardegna – perché certificano il valore di un lavoro costruito negli anni. Non è un successo isolato, ma il punto di arrivo di un percorso di crescita che oggi ci consente di presentarci ai massimi livelli e di ottenere risultati storici con capi nati e allevati nella nostra terra - aggiunge - parliamo del coronamento di un percorso che negli anni ha visto la Sardegna crescere costantemente nelle principali competizioni nazionali, fino a raggiungere oggi un livello di eccellenza riconosciuto».
Sulla stessa linea Marco Marrone, direttore dell’associazione: «La partecipazione record e i risultati ottenuti ad AgriUmbria raccontano un comparto vivo, dinamico e capace di esprimere eccellenza anche nei momenti più difficili - dice - il fatto che questo apice arrivi in una fase complessa per il settore, tra emergenze sanitarie, aumento dei costi e difficoltà strutturali, rende il risultato ancora più significativo, simbolo della forza e della resilienza di un’intera filiera - conclude - davanti a questi enormi sforzi è necessario che le istituzioni stiano al fianco del comparto che necessita di sostegno chiari, puntuali e tempestivi».

Il Presidente Asso.Na.Pa Battista Cualbu sottolinea invece: «Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti in questa edizione di Agriumbria, frutto di un intenso lavoro organizzativo che ha consentito di valorizzare al meglio il Concorso Nazionale di Ovini della razza Sarda. Parliamo della principale razza ovina da latte a livello nazionale, da cui derivano prodotti di altissimo valore come l’Agnello di Sardegna IGP, il Fiore Sardo DOP, il Pecorino Romano DOP e il Pecorino Sardo DOP. Il successo della manifestazione è merito soprattutto dei nostri allevatori, che con impegno e sacrificio continuano a credere nella selezione genetica e nella crescita del settore. Un ringraziamento va al Direttore, al Consiglio Direttivo, gli Esperti di razza e tutto lo staff di Asso.Na.Pa., per il grande lavoro che svolgono ogni giorno con e per nostri allevatori. In ultimo ma non per importanza vorrei ringraziare Nico Belloni per la professionalità dimostrata nella conduzione dell’evento».
A evidenziare il valore anche in chiave nazionale è Michele Filigheddu, rappresentante regionale di ANACLI: «Questi risultati danno lustro non solo agli allevatori, ma all’intero sistema Sardegna. Arrivano al termine di un periodo complesso, nel quale le aziende hanno dimostrato una straordinaria capacità di resistere e continuare a migliorarsi - sostiene - è anche uno stimolo per guardare avanti con ancora più determinazione. Il traguardo raggiunto nasce dal lavoro quotidiano degli allevatori, che non hanno mai smesso di investire sulla qualità, arrivando oggi a raccogliere risultati che rappresentano un grande orgoglio per tutta la Sardegna».
Il risultato nel concorso Limousine con il titolo di campione assoluto rappresenta il vertice di una partecipazione che ha visto numerosi allevamenti sardi distinguersi in diverse categorie, a conferma di un livello qualitativo diffuso e non episodico. Nel dettaglio, si segnalano il primo posto nella categoria maschi per l’azienda 3G di Viviana Falchi, che ha ottenuto anche un terzo posto nella categoria femminile, e il primo posto sempre nella categoria maschi per Michele Calia di Lula.

Ancora protagonista l’azienda Marrone Murrighile, che oltre al titolo assoluto conquista anche un primo posto nella categoria tori, mentre Francesco Geromino di Palau ottiene un importante secondo posto nella categoria vacche con vitello. Importanti risultati anche per altre due aziende di livello guidate da Francesco Carta di Bortigiadas e Marco Asara di Olbia.
Particolarmente significativa anche la partecipazione nella razza Charolaise: su nove animali sardi in concorso, ben cinque hanno conquistato il primo posto nelle rispettive categorie, a dimostrazione della qualità raggiunta dalla selezione genetica isolana. Tra i protagonisti si segnalano Michele Filigheddu, con un primo, un secondo e un terzo posto, oltre ad altri allevamenti che hanno ottenuto più vittorie di categoria. Importanti risultati anche per l’azienda di Gabriele Paolo Palitta, per Tomaso Pulina con un primo posto di categoria e per Luca Fele, che si conferma ai vertici nella sezione vacche.
Anche nel comparto ovino la Sardegna conferma una leadership costruita nel tempo, con risultati che vanno oltre i titoli assoluti e testimoniano una qualità diffusa tra gli allevamenti. Accanto al successo della società agricola Casula e al secondo posto assoluto della società Vecchia Maniera, si segnalano ulteriori piazzamenti di rilievo nelle diverse categorie. Nella categoria pecore di primo parto con lattazione in corso, la società Vecchia Maniera di Nuragus conquista il primo posto, mentre l’azienda Monte Istulargiu di Valledoria ottiene un terzo posto.
Nella categoria pecore di secondo parto con lattazione in corso si distingue Giuseppe Matta di Nurri con un terzo posto, mentre tra gli arieti da 12 a 24 mesi arriva un altro importante terzo posto per Stefano e Piermario Sanciu di Berchidda. Infine, nella categoria arieti oltre 24 mesi, la presenza sarda si conferma ancora sul podio con il terzo posto della società agricola di Sant’Andrea Frius.
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