News

Attualità
1 Aprile 2026

Emergenza banchi vuoti in Sardegna: a Cagliari parte il piano da 5 milioni per fermare l'abbandono

L’isola è tra le regioni europee con i tassi di abbandono più critici

La Sardegna continua a lottare contro una piaga che ne ipoteca il futuro: la dispersione scolastica. Gli ultimi dati Eurostat (riferiti al 2023) scattano una fotografia impietosa, posizionando l’isola tra le regioni europee con i tassi di abbandono più critici. Con un pesante 17,3%, la Sardegna supera abbondantemente sia la media nazionale (10,5%) che quella comunitaria (9,6%).

Un dato, in particolare, solleva un interrogativo profondo sulle strategie di genere: la dispersione nell'isola ha un volto marcatamente maschile. Il 23,4% dei ragazzi sardi lascia gli studi prima del tempo, contro un più contenuto 10,8% delle ragazze, segnando un divario molto più netto rispetto al resto d'Italia.

Immagini di Banchi scolastici - Download gratuiti su Freepik

Per invertire questa rotta, il Comune di Cagliari ha presentato la fase operativa del progetto “Inclusione per tutti gli studenti”. Si tratta di un intervento massiccio, finanziato con oltre 5 milioni di euro dai fondi europei del programma PN Metro Plus 21-27.

L’iniziativa punta a coinvolgere un bacino di oltre 1.000 giovani distribuiti in 27 istituti scolastici della città, tra scuole medie e superiori. All'incontro, guidato dall'Assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Andreozzi, hanno partecipato dirigenti scolastici e i partner tecnici delle società Ars e Orientare.

La vera novità del piano risiede nel metodo della ricerca-azione. Invece di calare soluzioni dall'alto, il progetto trasformerà i ragazzi tra gli 11 e i 18 anni in protagonisti attivi.

Un gruppo di studenti riceverà una formazione specifica per raccogliere bisogni e proposte direttamente dai propri coetanei nei quartieri cagliaritani.

L'obiettivo è analizzare dall'interno le cause che spingono un adolescente a lasciare la scuola, coinvolgendo anche chi è già fuoriuscito dal sistema.

Immagini di Banchi di scuola - Download gratuiti su Freepik

"Le scuole stanno diventando sempre più spazi di comunità," ha dichiarato l’assessora Giulia Andreozzi. "Vogliamo superare il concetto di scuola come luogo asettico di nozioni, supportando gli istituti nella creazione di una rete professionale capace di trattenere i ragazzi e farli crescere come cittadini consapevoli."

Una volta completata la fase di ascolto e mappatura delle necessità, il Comune passerà all'azione concreta con la pubblicazione di bandi di finanziamento specifici. Le scuole non riceveranno solo fondi, ma un affiancamento costante: gli esperti di Ars e Orientare supporteranno i docenti in ogni passaggio, dalla progettazione delle attività ricreative e di orientamento fino alla complessa gestione burocratica e rendicontazione.

L'obiettivo è ambizioso: creare opportunità di aggregazione e socialità che rendano la scuola un luogo dove valga la pena restare, trasformando il rischio di abbandono in un'occasione di riscatto per l'intero territorio.

 

 

@Redazione Sintony News