News

Attualità
26 Marzo 2026

I post e i contenuti digitali di Michela Murgia diventano un archivio online

Il nuovo archivio raccoglie i post pubblici pubblicati dalla scrittrice su Instagram, Facebook e YouTube, rendendoli accessibili

Le parole di Michela Murgia trovano una nuova casa, libera dalle logiche commerciali e dai capricci degli algoritmi. Grazie a una collaborazione tra gli eredi della scrittrice e Zephorum, società tecnologica d'avanguardia nella gestione dei patrimoni digitali, è nato un archivio autonomo che raccoglie l'intera produzione pubblica online dell'autrice di Accabadora.

Il portale, raggiungibile all'indirizzo michelamurgia.zephorum.com, rappresenta un esperimento pionieristico di conservazione della memoria in un'epoca in cui i pensieri degli intellettuali rischiano di svanire nel caos dei social media.

michela murgia in breve

L'operazione non è solo archivistica, ma squisitamente politica, in pieno stile Murgia. Scegliere di estrarre post, video e riflessioni da piattaforme globali come Instagram, Facebook e YouTube per ricollocarli in uno spazio indipendente è una rivendicazione di autonomia digitale.

L'obiettivo degli eredi è duplice: sottrarre il pensiero della scrittrice alle mutevoli policy delle Big Tech e alla volatilità degli algoritmi che decidono cosa mostrarci e quando e proteggere l'identità digitale di Michela dai rischi di hackeraggio, furti d'identità o cancellazioni improvvise che spesso colpiscono i cosiddetti "ghost account" (i profili di persone scomparse).

Addio a Michela Murgia

Lo spazio online è stato progettato per essere un ambiente ordinato e facilmente consultabile da studiosi, lettori e attivisti. Attraverso strumenti di ricerca e una navigazione cronologica, è possibile esplorare: interventi politici e riflessioni culturali che hanno segnato il dibattito pubblico italiano.

Contenuti multimediali (immagini e video) pubblicati originariamente sui social.

Narrazioni personali e dialoghi con la sua comunità.

Nel pieno rispetto della privacy e delle normative vigenti, l'archivio non include messaggi privati né contenuti pubblicati da terzi, ma esclusivamente il materiale prodotto e condiviso direttamente dalla scrittrice.

 

 

 

 

@Redazione Sintony News