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24 Marzo 2026

Dal Gelato Day alla Giornata della lettura: il 24 marzo tra gusto e cultura

Accanto al gusto il 24 marzo invita anche a nutrire la mente

Una giornata che unisce piacere e riflessione. Il 24 marzo celebra infatti due ricorrenze molto diverse ma complementari: la Giornata Europea del Gelato Artigianale e la Giornata nazionale per la promozione della lettura. Un connubio tra tradizione gastronomica e promozione culturale che trova spazio anche in Sardegna.

Il Gelato Day, istituito dal Parlamento europeo nel 2012, è l’unico giorno dedicato ufficialmente a un alimento in tutta Europa. Dietro questa celebrazione c’è un comparto che in Italia conta circa 39 mila gelaterie e oltre 90 mila addetti, con un fatturato che supera i 3 miliardi di euro. Numeri che confermano il gelato artigianale come uno dei simboli più forti del made in Italy.

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Anche in Sardegna il settore è vivace: si stimano centinaia di gelaterie artigianali distribuite tra città e centri turistici, con un forte picco di consumo nei mesi estivi ma una presenza ormai stabile durante tutto l’anno. Il consumo medio nazionale si aggira intorno ai 6-7 chili di gelato a persona all’anno, segno di un’abitudine consolidata che va oltre la stagionalità.

In occasione del Gelato Day, molte gelaterie propongono gusti speciali e iniziative dedicate, trasformando una pausa quotidiana in un momento di valorizzazione delle produzioni locali e della qualità artigianale.

Accanto al gusto, però, il 24 marzo invita anche a nutrire la mente. La Giornata nazionale per la promozione della lettura punta a contrastare un dato ancora critico: in Italia meno della metà della popolazione legge almeno un libro all’anno. Una percentuale che nel Mezzogiorno e nelle isole, Sardegna compresa, risulta generalmente più bassa rispetto alla media nazionale.

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Non mancano però segnali positivi. Negli ultimi anni sono cresciute le iniziative di biblioteche, scuole e associazioni culturali, con progetti di lettura diffusa, festival letterari e gruppi di lettura. Anche in Sardegna, soprattutto nei centri urbani come Cagliari e Sassari, si registra una maggiore partecipazione a eventi culturali legati ai libri.

L’obiettivo resta quello di avvicinare soprattutto i più giovani, in un contesto in cui il tempo dedicato agli schermi continua a crescere. E proprio giornate come questa diventano un’occasione per rilanciare un gesto semplice ma fondamentale: aprire un libro.

 

 

 

@Redazione Sintony News