
Scott Mc Tominay basta e avanza al Napoli per strappare una vittoria importantissima per la squadra di Conte, che rilancia così le proprie ambizioni in chiave Champions e forse anche in ottica scudetto. Terza sconfitta consecutiva per i rossoblù, autori di una buona prestazione nel complesso, ma troppo poco incisivi in avanti.
Con Obert out per squalifica e Idrissi infortunato, Pisacane sceglie Rodriguez per presidiare il lato sinistro della difesa. Davanti c'è il rientrante Esposito a supporto di Folorunsho, ancora nelle vesti di nove adattato. Di contro, Antonio Conte recupera pedine importanti: Lobotka in mezzo al campo, ma soprattutto la coppia Mc Tominay-De Bruyne alle spalle di Hojlund. L'avvio di gara del Napoli è veemente e dopo 2 minuti di gioco i campioni d'Italia passano in vantaggio: sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra, la palla attraversa tutta l'area e arriva a Buongiorno, che in mischia da pochi passi colpisce il palo; sulla ribattuta, il più lesto è proprio Mc Tominay a segnare a porta sguarnita. Il Cagliari sembra accusare il colpo, con i partenopei che creano diverse occasioni nel primo quarto d'ora di gioco. Alla lunga, però, i rossoblù riescono ad alleggerire la pressione e al 19' creano l'occasione del possibile pari: Esposito ruba palla sulla trequarti a Olivera, si incunea in area ma invece che passarla ai compagni, conclude con un diagonale fuori misura. Si arriva all'intervallo sullo 0-1 e probabilmente è un bene, perché nel finale di frazione la squadra di Conte si rende nuovamente pericolosa dalle parti di Caprile, soprattutto in un paio di situazioni nate da calcio piazzato.
Non cambia il copione nella ripresa: è sempre il Napoli a fare la partita, ma stavolta gli azzurri aggiustano la mira e iniziano ad impegnare Caprile. Il portiere rossoblù è provvidenziale al 53' sulla botta da fuori di De Bruyne e sul conseguente tentativo di Politano di mettere in mezzo per il compagno Hojlund. Ancora Caprile sugli scudi tre minuti dopo: uno-due micidiale KDB-Politano, con quest'ultimo che tutto solo da ottima posizione si fa ipnotizzare dal numero 1 rossoblù. Pisacane allora capisce che il momento è delicato e prova a ridisegnare la squadra: dentro Deiola, Kiliçsoy e Mendy per Ze Pedro, Adopo e Folorunsho. Con tre punte in campo i sardi riescono a riguadagnare terreno e il tecnico apparecchia per l'assalto finale, inserendo anche Raterink e Trepy. Il cronometro però scorre veloce e il Cagliari non riesce a creare veri e propri grattacapi al portiere Milinkovic-Savic.
Finisce con una nuova sconfitta, la terza consecutiva dopo quelle contro Como e Pisa. Stavolta i rossoblù si arrendono al Napoli di Conte, che fa tesoro del gol in avvio di gara del solito Mc Tominay. Prestazione tutto sommato positiva quella dei sardi, che si difendono con ordine, ci mettono cuore, ma fanno enorme fatica in zona offensiva. Il campionato ora si ferma per la pausa delle Nazionali: Cagliari di scena sabato 4 aprile alle 15, sul campo del Sassuolo.
@Francesco Cucinotta