News

Attualità
9 Aprile 2026

Lieto fine a Teulada: recuperato il cane della Statale 195, stop alle polemiche

Il cane che da settimane vagava pericolosamente lungo la Strada Statale 195 è stato finalmente messo in sicurezza

La vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Teulada e il popolo del web si è conclusa nel migliore dei modi. Il cane che da settimane vagava pericolosamente lungo la Strada Statale 195 è stato finalmente messo in sicurezza. L’animale, diventato involontario protagonista di un acceso dibattito mediatico, è stato recuperato "sano e salvo".

A dare la notizia ufficiale è stato il sindaco, Angelo Milia, attraverso un messaggio affidato ai social, confermando che l'operazione è stata portata a termine con successo dalle guardie ecozoofile incaricate dal Comune.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il caso del cane della 195 non è stato solo una questione di sicurezza stradale, ma si è trasformato in un vero e proprio scontro ideologico. Il punto di rottura era avvenuto lo scorso 4 aprile, quando il primo cittadino aveva emanato un’ordinanza che vietava a chiunque di somministrare cibo o acqua all'animale lungo la carreggiata.

L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione era scoraggiare la permanenza del cane in un tratto di strada ad alto scorrimento, riducendo così il rischio di investimenti o incidenti per gli automobilisti. Tuttavia, la decisione era stata duramente contestata da una parte dell'opinione pubblica e dalle associazioni animaliste, degenerando in un clima di estrema tensione.

Nel post che annuncia il lieto fine, il sindaco non ha risparmiato parole dure verso chi lo ha attaccato nelle ultime settimane:

Teulada (CI) - Sindaco e Amministrazione Comunale

«Un risultato importante, frutto del lavoro portato avanti in silenzio e sotto un attacco mediatico senza precedenti, frutto di una strumentalizzazione», ha dichiarato Milia.

Il primo cittadino ha denunciato di essere stato bersaglio di insulti e minacce dirette, ribadendo che la strategia adottata, per quanto impopolare, era l'unica via per spingere l'animale lontano dal pericolo e permetterne la cattura in sicurezza.

Ora che l'emergenza è rientrata, il cane sarà affidato alle strutture competenti per i controlli veterinari e per la successiva fase di adozione o ricovero in canile

 

 

@Redazione Sintony News