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19 Marzo 2026

Maltempo: la Regione estende lo stato di emergenza

Coinvolte anche le aree settentrionali e occidentali dell’isola

La Giunta regionale, su proposta della Presidente e d’intesa con l’assessora della Difesa dell’Ambiente, delegata alla Protezione civile, ha deliberato l’estensione dello stato di emergenza già dichiarato con la deliberazione del 22 gennaio 2026 scorso, includendo non solo il prolungamento temporale delle misure straordinarie, ma anche l’ampliamento territoriale ai Comuni della Sardegna settentrionale e occidentale colpiti dagli eventi meteorologici verificatisi tra l’11 e il 16 febbraio 2026.

Il provvedimento si rende necessario alla luce del peggioramento del quadro meteorologico e idrogeologico successivo al ciclone “Harry”, aggravato da ulteriori episodi di maltempo che hanno determinato diffuse condizioni di criticità su scala regionale, con fenomeni di dissesto, erosione e cedimenti che hanno interessato infrastrutture, centri abitati e territori rurali. Particolarmente rilevante è stato l’impatto del ciclone “Oriana”, che ha colpito anche le aree non precedentemente interessate, con raffiche di maestrale superiori ai 180 km/h e precipitazioni persistenti che hanno accentuato la vulnerabilità dei suoli già saturi.

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“Con questa delibera si consolida un assetto operativo unitario e pienamente proporzionato alla scala degli eventi, assicurando ai territori e ai sindaci un quadro di intervento omogeneo, certo e immediatamente attivabile”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi. “Non è una mera estensione, ma un adeguamento necessario per garantire continuità, efficacia e tempestività dell’azione pubblica nella gestione di un’emergenza ormai a carattere diffuso e sistemico”.

L’estensione consentirà l’applicazione degli strumenti straordinari già attivati per le aree colpite dal ciclone “Harry” con la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, inclusa la possibilità di operare mediante ordinanze di protezione civile anche in deroga alla normativa regionale vigente, nel rispetto dei principi dell’ordinamento e della normativa europea e statale. La delibera prevede inoltre il mandato alla Direzione generale della Protezione Civile per la delimitazione puntuale delle aree interessate e la quantificazione dei fabbisogni finanziari, anche ai fini della richiesta al Governo della dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale.

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“È in corso un rafforzamento strutturato del raccordo istituzionale con il Governo, finalizzato ad assicurare un adeguato supporto finanziario per la messa in sicurezza del territorio e il ripristino delle condizioni di normalità”, prosegue la Laconi. “La decisione si colloca in una strategia di medio-lungo periodo orientata a consolidare la prevenzione, la resilienza dei territori e la capacità del sistema regionale di rispondere in modo efficace a eventi climatici sempre più intensi e ricorrenti”.

Con questo intervento, la Regione conferma il proprio impegno a tutela dell’incolumità pubblica e della salvaguardia del territorio, assicurando tempestività, omogeneità ed efficacia nell’azione di protezione civile su scala regionale.

 

 

@Redazione Sintony News