
Sarà Giovanni Porrà il prossimo Alter Nos della 370ª edizione della Festa di Sant’Efisio, uno degli eventi più identitari e sentiti della Sardegna. La nomina è arrivata alla fine del Consiglio comunale di ieri, quasi inaspettato. Alle 19,58 in punto il presidente dell'Aula Marco Benucci ha fermato tutti: "Colleghi, prima di chiudere il sindaco deve fare una comunicazione importante". La parola è passata a Massimo Zedda: "In occasione della 370ª festa in onore di Sant'Efisio Martire l'Alter Nos sarà Giovanni Porrà". Immediato è partito un applauso scrosciante, con tanti consiglieri di entrambi gli schieramenti che si sono subito avvicinati all'emozionatissimo collega prescelto per fargli i complimenti.
Porrà, 34 anni, cresciuto a Stampace per 26 anni, laurea in Economia e finanza, responsabile commerciale in un'azienda, eletto con una lista collegata a quella di Massimo Zedda, è il secondo più giovane rappresentante del Consiglio comunale e, probabilmente, anche uno degli Alter Nos più giovani di sempre.
La città di Cagliari rinnova così una tradizione secolare che affonda le sue radici nel XVII secolo, quando venne sciolto il voto a Sant’Efisio per la liberazione dalla peste. Ancora oggi, ogni 1° maggio, il simulacro del santo attraversa le vie cittadine per poi intraprendere il pellegrinaggio fino a Nora, accompagnato da migliaia di fedeli, gruppi folk e rappresentanze istituzionali.
Figura centrale della processione è proprio l’Alter Nos, “l’altro noi”, un tempo rappresentante del viceré e oggi simbolo del legame tra istituzioni e comunità. Spetta a lui guidare, in abito tradizionale con cilindro e fascia tricolore, il corteo civile accanto alle autorità religiose.

Porrà si appresta dunque a ricoprire un ruolo di grande prestigio e responsabilità, incarnando i valori civici e devozionali della festa. La sua presenza accompagnerà tutte le tappe del rito, dalla partenza da Stampace fino al rientro del santo.
Negli ultimi anni, la scelta dell’Alter Nos ha raccontato anche l’evoluzione della città, tra continuità e aperture simboliche. Ecco alcune delle figure più recenti: 2025 (369ª edizione): Marzia Cilloccu , 2024 (368ª): Giovanni Ena , 2023 (367ª): Roberto Mura, 2022 (366ª): Viviana Lantini, 2021 (365ª): Raffaele Onnis, 2020 (364ª): Edoardo Tocco, 2019 (363ª): Raffaella Lostia, prima donna a ricoprire l’incarico, 2018: Lino Bistrussu , 2017: Fabrizio Marcello, 2016: Luigi Minerba, 2015: Matteo Lecis Cocco Ortu.
@Redazione Sintony News