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11 Marzo 2026

Urne sarde a giugno: il 7 e l'8 l'Isola sceglie i nuovi sindaci in 149 Comuni

È atteso per oggi il via libera ufficiale della Giunta regionale alla delibera che stabilisce per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 la data delle elezioni comunali nell'Isola

Mentre nel resto d'Italia le amministrative si svolgeranno due settimane prima, la Sardegna fissa il proprio calendario elettorale. È atteso per oggi il via libera ufficiale della Giunta regionale alla delibera che stabilisce per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026 la data delle elezioni comunali nell'Isola.

Una tornata di primavera imponente, che coinvolgerà 149 amministrazioni locali e chiamerà alle urne circa 440.000 elettori. Un test politico fondamentale che tocca capoluoghi, centri costieri e piccoli borghi dell'entroterra.

Gli occhi sono puntati soprattutto sui tre centri sopra i 15.000 abitanti, dove l'elezione del primo cittadino potrebbe richiedere un secondo turno di ballottaggio.

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Quartu Sant'Elena: la terza città della Sardegna è il trofeo più conteso. Il sindaco uscente Graziano Milia ha già confermato la propria disponibilità a correre per un nuovo mandato, anche se resta ancora da sciogliere il nodo sulle liste e le coalizioni che lo sosterranno.

Sestu: Qui è certo il cambio della guardia. Paola Secci (Riformatori) conclude il suo secondo mandato consecutivo e, per legge, non potrà ricandidarsi alla guida del Comune, aprendo la strada a nuovi scenari nel centro campidanese.

Porto Torres: nel nord dell'Isola, il sindaco attuale Massimo Mulas ha già ufficializzato la volontà di proseguire il lavoro iniziato cinque anni fa.

Al voto anche due capoluoghi di provincia: Sanluri e Tempio Pausania. A Sanluri, la sfida vedrà protagonista l'uscente Alberto Urpi (consigliere regionale di Sardegna al Centro 20Venti), mentre a Tempio si profila la ricandidatura di Gianni Addis.

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Un caso particolare riguarda Elmas: si tornerà alle urne con un anno e mezzo di anticipo a causa delle dimissioni della sindaca Maria Laura Orrù, rassegnate circa un mese fa. Orrù ha però già annunciato che chiederà nuovamente la fiducia ai propri concittadini presentandosi ai blocchi di partenza.

Oltre ai grandi centri, la geografia elettorale si snoda attraverso conferme e nuove sfide. Provincia di Cagliari e hinterland: si ripresenteranno Ivan Piras a Dolianova, Francesca Fadda a Maracalagonis e Umberto Oppus a Mandas.

Oristanese e Nord: riflettori accesi su Arborea e Santa Giusta. Nel sassarese e in Gallura, centri chiave come Ittiri, Pattada, Calangianus e La Maddalena rinnoveranno i propri consigli comunali.

Medio Campidano: Urne aperte in undici centri, tra cui spicca la popolosa Guspini.

L'appuntamento di giugno non sarà solo una conta numerica, ma un indicatore dello stato di salute dei partiti e delle coalizioni dopo le ultime dinamiche in Consiglio regionale.

 

 

@Redazione Sintony News