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11 Marzo 2026

Record di iscritti al 4º Rally Sulcis Iglesiente

il 13-15 marzo inaugurerà la Coppa Rally di Zona in Sardegna. Tra i 77 al via, 68 nel rally moderno e 9 nello storico, anche lo svedese Tidemand, ex campione del mondo Wrc2, l’astro nascente Ledda e i protagonisti dell’ultima stagione, da Pisano a Ge

Grande soddisfazione in casa Mistral Racing per il record di iscritti del 4º Rally Sulcis Iglesiente. Sono 77 gli equipaggi che hanno scelto di prendere parte all’edizione 2026 e, di questi, 68 saranno in gara nel rally moderno e 9 nello storico. Significativa la presenza femminile, due al volante e ben 22 navigatrici. La manifestazione che si svolgerà il 13-15 marzo sarà come di consueto la gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10, del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valida anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz, il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il Rally Sulcis Iglesiente Historic, invece, sarà il primo round del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. 

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Mistral Racing, ha dichiarato: “Siamo assolutamente entusiasti del numero di iscritti raggiunto. Solo nel 2023, quando questa avventura è iniziata, numeri del genere ci sembravano impossibili da raggiungere e da gestire. Ma se dal primo anno la crescita continua, significa che stiamo facendo bene, che i piloti apprezzano il nostro Rally e ne parlano in termini positivi. Da non trascurare anche l’attenzione che stiamo mettendo nella scelta della data, per evitare sovrapposizioni con manifestazioni anche titolate a livello nazionale, che spesso possono precludere la disponibilità delle vetture da gara da parte dei noleggiatori”.

Tra le 68 vetture al via del rally moderno ci saranno 11 potenti Rally2, 5 delle quali saranno Skoda Fabia Rs, il modello più evoluto della casa ceca. Con il numero uno sulle fiancate partirà il primo equipaggio straniero della storia del Rally Sulcis Iglesiente, quello formato dagli svedesi Pontus Tidemand e Theo Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team, Gas Racing).

L’ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally, che gli sono fruttate il titolo mondiale Wrc2 nel 2017 e il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013. Dopo la presenza nel 2025 dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti, stavolta ad alzare l’asticella sarà dunque il due volte iridato Tidemand, attesissimo da tutti gli appassionati. Lo svedese, che lo scorso novembre vinse un’edizione innevata della Cronoscalata su Terra di Tandalò, rinnoverà al Rally Sulcis Iglesiente il duello con Valentino Ledda, diciottenne pilota di Burgos e portacolori di Aci Team Italia che, dopo aver maturato tanta esperienza nel Nord Europa e vinto la prima gara in carriera a Cagliari a dicembre 2025, sarà allo start di Iglesias con Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2, Autoservice Sport).

Saranno della partita anche Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia Evo Rally2, Magliona Motorsport), che proveranno a ripartire sulla falsariga della stagione 2025, in cui erano arrivati secondi al Rally del Sulcis dietro Rossetti e conquistato la Coppa Rally di Zona in Sardegna. Grandi aspettative anche per i trionfatori delle prime due edizioni, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2, Sardegna Racing), per Antonio Dettori e Marco Demontis, sempre molto competitivi (Skoda Fabia Rs, Autoservice Sport), e per Auro Siddi e Marco Corda (Skoda Fabia Rally2, Porto Cervo Racing). Arriveranno dalla Penisola Loris Ronzano e Gloria Andreis, ormai habitué della manifestazione organizzata dalla scuderia del vento e pronti a dire la loro su Skoda Fabia Rs (Turismotor’s). Su Skoda Fabia R5 due equipaggi della Porto Cervo Racing formati da Sandro Locci e Fabrizio Musu e da Giorgio e Federico Cellino, padre e figlio, mentre saranno su due Fabia Evo i portacolori della Mistral, Francesco Farci e Veronica Cottu e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu, padre di Veronica. 

Antonio e Giuseppe Perazzona hanno optato invece per la Toyota Yaris Gr Ritn4x4, mentre si daranno battaglia su Renault Clio R3 gli equipaggi formati da Alessandro Brigaglia e Alessandro Frau, Alessandro Scurosu e Gian Domenico Piccinnu e Pierluigi Di Vito e Christian Vizzaccaro. Affollatissima, invece, la Rally4, dove a contendersi il primato tra le “due ruote motrici” saranno 12 equipaggi, tra cui la coppia Enrico Piu-Gianmario Fodde, che nel 2025 firmò addirittura il 5º posto assoluto e che stavolta impiegherà una della 9 Peugeot 208 Rally4. La concorrenza sarà spietata, a partire da quella di equipaggi esperti come Giuseppe Mannu-Massimiliano Frau e Fabrizio Marrone-Francesco Fresu, entrambi su Peugeot, ma tutti dovranno guardarsi anche dalle Lancia Ypsilon Rally4, qui impiegate da Mattia Ricciu-Giovanni Mazzone, Roberto Cocco-Sergio Deiana e Santino Ruzittu-Tomaso Degosciu e dalle 208 di Cuccheddu-Panu, Contini-Tocco, Nonnis-Nonnis, Cabras-Pischedda, Mura-Valentino e Olla-Carta. 

In Rally4/R2 sfida a tre tra le Peugeot 208 di Ruiu-Fratta, Malafronte-Leonardi e Fois-Carta, mentre nella Rally5 ci saranno 8 Renault Clio, a cominciare da quella degli iglesienti Ugo Valdarchi, navigato da Giorgio Aricò, e Luca Incani, con Angelo Tendas alle note. Alfieri della scuderia organizzatrice anche Stefano Cani-Giuseppe Maccioni, che si confronteranno anche con Sias-Scanu, Lorrai-Murgia, Silvaggi-Guzzi, Fosci-Arcadu e Aunitu-Zoncu. Sergio Denaro e Leandro Deiana saliranno invece in pedana su Suzuki Swift 1.6 Vvt Rally5/R1.

Le quattro vetture nel gruppo Rc4n saranno affidate a Castaniotto-Fois, Cannas-Lai, Tiddia-Sirigu e Palla-Palla. Poker di iscritti in Rc5, con le quattro Clio Rs N3 di Piredda-Spanu, Paulis-Musa, Carboni-Carboni e Marotto-Cossu. Nel nutrito gruppo Rc5n, in classe N2 gli equipaggi Pinna-Pinna, Cascioni-Cascioni, Curreli-Oggiano, Pileri-Casalloni, Cicalò-Marongiu, Miglior-Miglior e le dame Deidda-Murtas, mentre sulle diverse vetture di classe Rs e Rs Plus ci saranno Piredda-Sanna, Gaglio-Fresi, Cossu-Bacchis, Fosci-Atzeni, Perez-Porcu, Lilliu-Piras, Floris-Pirroni, Caddeo-Pinna, Tiddia-Genco e Murgia-Schirru. Infine, nel gruppo Rc6n, al via Angius-Bechere, Sirigu-Trincas, Schirru-Uccheddu e Unali-Ordau. 

Rally Historic

Nove vetture nell’Historic, a partire dalla Lancia Delta Integrale di Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala, presidente e vice dell’Automobile Club Sassari che si erano aggiudicati la prima edizione. Si tratta di alfieri del Team Bassano così come Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 205), Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth), fin qui tutti su auto del 4º Raggruppamento, e Marc e Stephanie Laboisse, che impiegheranno invece una A112 3º Raggruppamento. In corsa nel 4º Raggruppamento anche Marco Casalloni e Giovanni Figoni (Peugeot 205, Autoservice Sport), Bernardo Morgani e Roberto Scilef (Renault 5 Gt Turbo, Vm Motor Team), Roberto Zedda e Ludovica Donato (Opel Corsa Gsi), Pietro Ruiu e Arminio Mario Alicicco (Alfa Romeo 33). Tra le Classiche la Opel Astra Gsi di Massimo Ruggiu e Maria Elena Valdarchi.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio. 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

 

 

@Redazione Sintony News