
L'inizio di settimana porta con sé una doccia fredda per gli automobilisti italiani. Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio prezzi del Mimit, rielaborate da Staffetta Quotidiana, la rete nazionale dei carburanti sta registrando nuovi e sensibili rincari, con il gasolio che torna prepotentemente al centro della scena economica.
A guidare i rialzi è il marchio Ip, che ha ritoccato i listini verso l'alto con una variazione decisa: +6 centesimi sulla benzina e ben +12 centesimi sul gasolio. Le medie nazionali, basate sui dati forniti da circa 20mila distributori, confermano una tendenza al rialzo che morde soprattutto le tasche di chi utilizza veicoli diesel.
Il monitoraggio effettuato alle ore 8:00 di lunedì 9 marzo evidenzia una forbice sempre più ampia tra le diverse modalità di rifornimento e tipologie di impianto.

Benzina: la modalità self service si attesta mediamente a 1,783 euro/litro. Se si scelgono le "pompe bianche" (i distributori indipendenti) è possibile risparmiare qualcosa, con una media di 1,776 euro rispetto agli 1,787 euro dei grandi marchi.
Diesel: l'incremento è più marcato. Al self il prezzo medio balza a 1,970 euro/litro (+5 millesimi rispetto all'ultima rilevazione). In modalità "servito", il gasolio ha ormai sfondato stabilmente la barriera psicologica dei 2 euro, arrivando a una media di 2,097 euro/litro.
Per quanto riguarda i carburanti alternativi, il Gpl resta ancorato a 0,702 euro/litro, mentre il metano registra un timido aumento portandosi a 1,477 euro/kg.

Come di consueto, la situazione si fa critica lungo le tratte autostradali, dove i costi di gestione e le royalties spingono i prezzi verso l'alto. Chi si ferma per un rifornimento in viaggio deve mettere in conto cifre da record:
Self service: la benzina tocca quota 1,869 euro/litro, mentre il diesel sfonda i due euro attestandosi a 2,024 euro/litro.
Servito: è qui che si registrano i picchi massimi. La benzina sale a 2,125 euro/litro e il gasolio raggiunge la cifra monstre di 2,282 euro/litro.
L'andamento dei prezzi continua a essere influenzato dalle tensioni sui mercati internazionali, rendendo sempre più difficile per le famiglie e le imprese di trasporto pianificare i costi energetici a breve termine.
@Redazione Sintony News