
Il Garante dei prezzi, meglio noto come Mister Prezzi, si attiva contro il caro-pellet in Sardegna a seguito dell'esposto presentato da Adiconsum.
Il Garante ha infatti risposto con una nota ufficiale all' esposto presentato da Adiconsum Sardegna con cui si denunciavano i pesanti rincari per il pellet registrati in diverse aree della regione e possibili fenomeni speculativi a danno dei consumatori sardi.

In particolare, Mister Prezzi nella sua nota informa che: "Nell'ambito delle funzioni attribuite al Garante per la sorveglianza dei prezzi rientra la verifica delle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, l’analisi delle ulteriori segnalazioni e avvio, ove necessario, di indagini conoscitive finalizzate a verificare l’andamento dei prezzi di determinati prodotti e servizi. Le segnalazioni ricevute vengono puntualmente esaminate e possono essere utili per orientare le attività di analisi svolte dal Garante e per coordinare l'attivazione degli strumenti di monitoraggio necessari alla individuazione delle ragioni dell'anomala dinamica dei prezzi. Il settore del pellet e, nello specifico, i prezzi di tale prodotto sono stati oggetto di monitoraggio periodico da parte degli Uffici del Garante per la Sorveglianza dei prezzi, e lo sono tutt’ora. Ciò premesso, nel confermare la rilevanza delle tematiche sottoposte all’attenzione del Garante, si rappresenta che – con separata nota – si è proceduto ad interessare gli altri organi per verificare l’esistenza di ulteriori margini di analisi ed approfondimento".

Nel suo esposto Adiconsum Sardegna segnalava come "Negli ultimi mesi, e in particolare nel periodo dicembre 2025/febbraio 2026, si è registrato sul territorio della Regione Sardegna un sensibile e repentino aumento del prezzo del pellet destinato all’uso domestico, bene di largo consumo e di primaria necessità per il riscaldamento, soprattutto in contesti territoriali ove risultano limitate le alternative energetiche.
Tale incremento dei prezzi appare sproporzionato, generalizzato e non giustificabile sulla base dei normali meccanismi di mercato, dei costi di produzione e di trasporto, né giustificato da variazioni dei costi di produzione, approvvigionamento o trasporto", e si chiedeva di "attivare o rafforzare il monitoraggio dei prezzi del pellet nella Regione Sardegna; valutare l’opportunità di segnalare eventuali anomalie agli organi competenti (AGCM, Guardia di Finanza, Autorità Giudiziaria); adottare ogni iniziativa ritenuta utile nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali".
Adiconsum Sardegna, continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda e a tenere informata l’opinione pubblica.
@Redazione Sintony News