
Dopo decenni di tentativi falliti di portare il tabellone più famoso del mondo sul grande schermo, Monopoly trova finalmente una nuova casa nello streaming. Netflix ha annunciato ufficialmente la produzione di un format televisivo innovativo ispirato al celebre marchio Hasbro, affidando il progetto creativo a Studio Lambert, già dietro successi internazionali come The Circle e Squid Game: La Sfida.
A differenza dei precedenti progetti cinematografici rimasti chiusi nei cassetti di Hollywood, la versione Netflix non cercherà di costruire una trama di finzione, ma punterà tutto sul formato unscripted: un reality basato sull'improvvisazione, sulla strategia e sulla reale interazione tra i concorrenti.

L’ispirazione per questa nuova avventura non arriva solo dal classico tabellone di cartone, ma dal recente successo videoludico Monopoly Go!. Jeff Gaspin, vicepresidente delle serie unscripted di Netflix, ha rivelato che alcune meccaniche del gioco mobile si prestano perfettamente a una narrazione televisiva competitiva.
Il cuore dello show non sarà dunque il semplice accumulo di denaro fittizio o il movimento dei pedoni, ma l'esperienza umana: alleanze temporanee e tradimenti inaspettati, l'adattamento delle carte "Imprevisti" e "Probabilità" per ribaltare le sorti della gara, la gestione delle proprietà e la lotta per il passaggio dal "Via!".

Il percorso del brand verso il mondo audiovisivo è stato lungo e accidentato. Se Netflix sembra aver trovato la chiave giusta nel formato reality, il cinema ha lottato per anni senza successo: nel 2008 Universal Pictures progetta un film diretto da Ridley Scott, ma il progetto naufraga, nel 2015 Lionsgate tenta la via dell'action-adventure con la sceneggiatura di Andrew Niccol, senza risultati.
Nel 2019 tramonta l'ipotesi di un film con Kevin Hart.
Oggi resta in fase di sviluppo un nuovo film prodotto da Margot Robbie (Lionsgate), a testimonianza del fascino immortale del brand.
Mentre il cinema ha spesso cercato di forzare una narrazione rigida su un gioco che per natura è libero e imprevedibile, il formato unscripted di Netflix permette di valorizzare la vera essenza del Monopoly: la competizione sociale. La serie vuole trasformare l'interazione tra i partecipanti in puro spettacolo, rendendo il marchio riconoscibile ma aggiornato ai canoni dei moderni game show, dove il racconto delle relazioni umane conta più della vittoria finale.
@Redazione Sintony News