
Il nuovo tour estivo di Vasco Rossi abbraccia una dimensione più ampia e responsabile, intrecciando la forza del rock con azioni concrete a favore dell’ambiente. Nasce così “Green Rock!”, un progetto che affianca a ogni data iniziative dedicate alla tutela del territorio e al contrasto dello spreco alimentare.
L’iniziativa, promossa da Live Nation e Coop Alleanza 3.0, punta a trasformare ciascun concerto in un’occasione di partecipazione attiva. L’obiettivo è chiaro: lasciare un segno tangibile non solo nell’entusiasmo del pubblico, ma anche nei luoghi che ospitano gli spettacoli.
Rolling Stone
Il viaggio musicale prenderà il via il 30 maggio da Rimini, per poi proseguire a Ferrara, Olbia, Bari, Ancona e Udine. Nei giorni precedenti all’arrivo della carovana saranno organizzate attività dedicate alla cura del verde urbano e naturale: dalla pulizia di sentieri e parchi alla messa a dimora di alberi e nuove piante. Le iniziative coinvolgeranno attivamente i soci della cooperativa e le realtà locali, rafforzando il legame tra evento musicale e comunità.
L’attenzione alla sostenibilità si estende anche agli spazi di ristoro e al servizio di catering. I prodotti prossimi alla scadenza verranno proposti a prezzi ridotti, mentre le eccedenze alimentari saranno destinate ad associazioni del territorio, che provvederanno alla redistribuzione a favore delle persone più bisognose. Un intervento concreto che unisce responsabilità ambientale e sostegno sociale.

Gazzetta di Modena
Durante gli appuntamenti live saranno inoltre presenti i Green Angels, volontari della cooperativa riconoscibili dalla pettorina. Il loro compito sarà fornire indicazioni corrette sulla raccolta differenziata tra ingressi, punti ristoro e isole ecologiche, oltre a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di semplici abitudini quotidiane capaci di ridurre l’impatto ambientale. Il messaggio è diretto: contenere la produzione di rifiuti rappresenta un impegno condiviso.
Con “Green Rock!”, il tour di Vasco Rossi assume così il valore di una piattaforma di consapevolezza, dimostrando che la musica può essere non solo spettacolo, ma anche motore di cambiamento e responsabilità collettiva.
Letizia Demontis