
Il 1 marzo è andato in onda in prima serata su Rai 1, Franco Battiato - Il lungo viaggio, produzione dedicata al celebre artista siciliano, tra le figure più influenti della musica italiana.
Diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, il progetto è una co-produzione Rai Fiction ed è stato distribuito nelle sale per tre giorni a febbraio da Nexo Digital.

La trama
L’opera ricostruisce il percorso umano e creativo di Franco Battiato, dalle origini siciliane agli anni della formazione nella Milano degli anni Sessanta, allora vivace laboratorio culturale. Il racconto segue la sua evoluzione attraverso le avanguardie più audaci e le sperimentazioni elettroniche degli anni Settanta, fino all’approdo a un successo popolare che avrebbe trasformato in modo significativo il panorama musicale nazionale.
Non vengono messi in luce soltanto i traguardi professionali, ma anche l’itinerario interiore dell’artista: un “lungo viaggio” costellato di incontri determinanti e profonde affinità elettive. Tra le personalità centrali compaiono Fleur Jaeggy, Juri Camisasca, Giuni Russo e Giusto Pio, coautore di alcune delle sue composizioni più celebri.

Emerge con forza la costante ricerca spirituale, in cui la musica diventa strumento di meditazione, disciplina e tensione verso l’assoluto. La narrazione valorizza inoltre il legame profondo con la madre, la sottile ironia che ha accompagnato l’intera carriera e la straordinaria capacità di fondere dimensione colta e popolare, sacro e profano, in una cifra stilistica inconfondibile.
La vicenda si conclude con il ritorno in Sicilia, simbolo di un cerchio che si chiude tra aspirazione all’infinito e fedeltà a un’esistenza interamente consacrata alla conoscenza e alla bellezza.

Il cast
A guidare la storia è Dario Aita, scelto per interpretare un giovane Franco Battiato. La somiglianza non riguarda soltanto i tratti somatici: Cristina, nipote del cantautore, ha raccontato di essersi commossa durante il provino, colpita in particolare dal modo in cui l’attore muoveva le mani, sorprendentemente simile a quello dello zio.
Nel lungometraggio Aita non si limita alla recitazione, ma presta anche la voce ai brani presenti nella colonna sonora.
Accanto al protagonista figurano Elena Radonicich nel ruolo di Fleur Jaeggy, Simona Malato nei panni di Grazia, madre dell’artista, Ermes Frattini, Nicole Petrelli nel ruolo di Giuni Russo, Giulio Forges Davanzati, oltre ad Anna Castiglia e alla partecipazione straordinaria di Joan Thiele.
Letizia Demontis