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26 Febbraio 2026

Sanremo 2026, terza serata tra Big, Nuove Proposte e grandi ospiti: i temi della conferenza stampa

Ascolti in crescita, finale giovani, quindici artisti in gara e ospiti d’eccezione all’Ariston: Carlo Conti guida una serata decisiva tra musica, riconoscimenti e solidarietà

La terza serata del Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo con un appuntamento che intreccia competizione, spettacolo e momenti istituzionali. Giovedì 26 febbraio il palco del Teatro Ariston accoglie uno degli eventi più attesi della 76ª edizione, trasmessa in diretta su Rai 1.

Alla conduzione c’è Carlo Conti, affiancato per l’occasione da Laura Pausini, Irina Shayk, Gianluca Gazzoli e Ubaldo Pantani. Il programma prevede l’esibizione di quindici Big, la finale delle Nuove Proposte e la presenza di numerosi ospiti italiani e internazionali.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Conferenza stampa: dati d’ascolto, analisi e dichiarazioni

La giornata si è aperta con l’incontro con i giornalisti, dedicato all’analisi degli ascolti e ai commenti sulla seconda puntata.

Il direttore di Auditel ha comunicato che la serata precedente ha registrato una media di 9.054.000 spettatori, pari al 59,5% di share. La total audience conta 8.815.000 persone davanti al televisore e 239.000 utenti collegati da altri dispositivi. Il Prima Festival ha superato i 7 milioni di spettatori, mentre il Dopo Festival - fino all’1:59, orario di chiusura della giornata Auditel - ha raggiunto circa 2 milioni di telespettatori con il 52% di share. Dopo le 2 del mattino, l’ascolto medio si è attestato a 1.644.000.

In aumento anche la fruizione on demand: oltre 9 milioni di visualizzazioni per le clip dedicate alla kermesse e 53 milioni di minuti complessivi riprodotti su tablet e smartphone, equivalenti a circa 895mila ore.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Carlo Conti ha commentato con tono ironico il lieve calo rispetto alle attese: «Con questo clima primaverile capisco che la platea televisiva sia un po’ diminuita», sottolineando tuttavia la crescita registrata tra la prima e la seconda serata. «Il merito non è del direttore artistico, ma di una serie di fattori», ha precisato, citando condizioni meteorologiche e concorrenza televisiva.

Il presentatore ha inoltre spiegato la scelta di comunicare le prime cinque posizioni senza ordine di classifica, così da evitare polemiche e mantenere viva l’attenzione. Non sono mancate le scuse pubbliche rivolte alla band Bambole di Pezza per un disguido legato ai fiori: «Stasera gliene porterò dieci».

Williams Di Liberatore ha definito l’edizione “in ottima salute”, evidenziando l’aumento di un punto e mezzo percentuale di share e il tutto esaurito registrato dal Suzuki Stage, segnale del forte coinvolgimento anche sul territorio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I quindici Big in gara in ordine alfabetico

Nel corso della terza serata si esibiscono i quindici artisti della categoria Big che non hanno cantato il 25 febbraio. L’ordine di uscita rispetta rigorosamente il criterio alfabetico, come annunciato in precedenza dal conduttore.

Le performance saranno valutate per metà dal Televoto e per metà dalla Giuria delle Radio. Al termine verrà stilata una graduatoria relativa ai brani presentati, ma saranno rese note esclusivamente le prime cinque posizioni, senza indicarne il piazzamento.

Ecco i protagonisti:

  1. Arisa - Magica favola
  2. Eddie Brock - Avvoltoi
  3. Francesco Renga - Il meglio di me
  4. Leo Gassmann - Naturale
  5. Luchè - Labirinto
  6. Malika Ayane - Animali notturni
  7. Mara Sattei - Le cose che non sai di me
  8. Maria Antonietta & Colombre - La felicità è basta
  9. Michele Bravi - Prima o poi
  10. Raf - Ora e per sempre
  11. Sal Da Vinci - Per sempre sì
  12. Samurai Jay - Ossessione
  13. Sayf - Tu mi piaci tanto
  14. Serena Brancale - Qui con me
  15. Tredici Pietro - Uomo che cade
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Finale delle Nuove Proposte

La serata decreta anche il vincitore della categoria Nuove Proposte 2026. A contendersi il titolo sono Angelica Bove con Mattone e Nicolò Filippucci con Laguna. I due finalisti tornano sul palco accompagnati da Gianluca Gazzoli.

A stabilire il risultato saranno Televoto, Giuria Sala Stampa Tv e Web e Giuria delle Radio. Al termine delle esibizioni verranno proclamati il vincitore e assegnati anche il Premio Mia Martini della critica e gli altri riconoscimenti previsti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Ospiti, premi e momenti speciali

Tra gli appuntamenti più attesi figura il duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys, che interpreteranno L’Aurora, uno dei brani simbolo del repertorio del cantante romano, quest’anno impegnato a celebrare quarant’anni di carriera. Spazio alla comicità con Virginia Raffaele e Fabio De Luigi. Collegamenti esterni vedranno protagonisti The Kolors da Piazza Colombo e Max Pezzali dalla nave Costa Toscana al largo della città ligure. È previsto inoltre un momento dedicato alla pace, curato da Laura Pausini, e la consegna del Premio alla Carriera Città di Sanremo a Mogol.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Solidarietà e legame con il territorio

Nel corso dell’incontro con la stampa è stata ribadita l’importanza della raccolta fondi a favore dell’Ospedale Pediatrico Gaslini, iniziativa che rafforza il rapporto tra la manifestazione e la città. È stato ricordato anche il valore simbolico dei fiori, scelti in base alla personalità di chi li riceve, elemento distintivo della tradizione sanremese.

Indizi su Sanremo Estate

Dalla Rai arrivano i primi dettagli su Sanremo Estate: sarà un evento musicale all’aperto, con presenza sul territorio e diretta televisiva. «Stiamo ancora sviluppando il progetto e non conosciamo i dettagli - spiegano dalla Rai - ma a luglio si farà», hanno dichiarato i responsabili.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La parola di Carlo Conti sulla presenza femminile nel cast

Durante la conferenza stampa Conti ha risposto alle domande sulla scarsa rappresentanza femminile tra gli artisti in gara: «Emma Nolde ha presentato il suo brano, altre no. Come ho sempre detto, è come andare da un fioraio e vedere cosa c’è a disposizione. Purtroppo quest’anno le proposte femminili erano poche. Ho informato le case discografiche e ho dovuto fare delle scelte. Sono umano e posso commettere errori, ma sono sicuro di non aver sbagliato».

Di fronte all’obiezione che un terzo della produzione musicale italiana sia femminile, Conti ha precisato: «Se mi si chiede di dire qualcosa che non ho detto, non l’ho detto. Ho sempre scelto le canzoni disponibili e gestito la composizione complessiva della serata».

Tra dati in crescita, ospiti di rilievo internazionale e attenzione al sociale, la terza serata si conferma un passaggio cruciale dell’edizione 2026, con la competizione che entra nel vivo e il primo titolo ufficiale pronto a essere assegnato.

Letizia Demontis