
Carlo Conti perde 5 punti di share. La media si attesta sui 9.055.000 milioni di spettatori, 59,5% di share. L’anno scorso era stata di 11,8 milioni (64,6% di share). Circa 9 milioni e 53 mila telespettatori hanno seguito lo spettacolo nella sua total audience, confermando un calo di quasi tre milioni di persone rispetto alla seconda serata del 2025.
Analizzando i dati, emerge una dinamica interessante. La percentuale di pubblico rispetto alla prima puntata è leggermente aumentata, suggerendo che chi ha iniziato a seguire Sanremo ha mantenuto l’attenzione anche nella seconda parte. Tuttavia, confrontando i dati con quelli delle stagioni precedenti si registra una flessione netta, non solo rispetto all’anno scorso — quando la seconda serata aveva superato gli 11 milioni di spettatori e sfiorato il 65% di share — ma anche rispetto ad altre edizioni recenti.
Il principale competitor della sua seconda serata era sicuramente la partita di Champions League tra la Juventus, squadra più seguita d’Italia, e il Galatasaray: purtroppo per il conduttore, è finita solo dopo i tempi supplementari, sovrapponendosi sostanzialmente a tutta la prima parte del Festival.
Conti aveva probabilmente snasato il calo di ascolti: già nella conferenza stampa a poche ore prima dall’inizio del Festival, infatti, aveva messo le mani avanti.
Aveva dichiarato questo: “L’anno scorso sembrava impossibile eguagliare certi numeri e invece un po’ il caso, un po’ la fortuna, un po’ la bravura ci hanno portato a superarli. Avete visto la serenità con cui ho vissuto lo scorso anno, non sono entrato con cinque centimetri da terra orgoglioso dei risultati: non mi esalto se le cose vanno troppo bene, non mi abbatterò se domani i risultati non saranno quelli… anche perché tutto sommato devo battere me stesso”.
@Redazione Sintony News