
Chi determina il risultato
Martedì 24 febbraio si terrà la prima serata del Festival di Sanremo 2026 il quale vedrà esibirsi tutti i 30 Big e la valutazione sarà affidata esclusivamente alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Al termine saranno annunciati i primi cinque brani, senza indicazione di ordine. Mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio le due metà dei concorrenti si alterneranno sul palco, con il voto suddiviso tra televoto e Giuria delle Radio, ciascuno con un peso del 50%. Anche in queste serate saranno comunicati solo i primi cinque senza graduatoria.
La serata delle Cover di venerdì 27 febbraio vedrà tutti gli artisti sul palco, con votazioni ripartite tra televoto (34%), Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e Giuria delle Radio (33%). Il risultato determinerà il vincitore della serata dedicata agli omaggi. Lo stesso criterio sarà applicato nella finale di sabato 28 febbraio, quando i voti cumulativi saranno sommati a quelli delle giornate precedenti. Alla conclusione, le prime cinque canzoni accederanno alla fase finale, da cui emergerà il vincitore assoluto del Festival.
Nessun indiziato privilegiato
Per la prima volta da diverse edizioni, Sanremo 2026 non presenta un chiaro favorito alla vigilia. Negli anni passati, come nel 2023 con Marco Mengoni e il capolavoro ‘Due vite’, o nel 2024 con ‘La noia’ di Angelina Mango, la vittoria appariva prevedibile. Nel 2025, sebbene il trionfo di Olly non fosse scontato, molti indicavano ‘La cura per me’ di Giorgia come il brano prediletto. Quest’anno, invece, la situazione appare più incerta: tutto dipenderà dal gradimento del pubblico e dalla composizione della cinquina finale.
I probabili protagonisti della Finalissima
Secondo alcune indiscrezioni in merito alle previsioni, tra i cinque brani che dovrebbero accedere all’ultima fase figurano: Arisa con ‘Magica favola’, Ermal Meta con ‘Stella stellina’, Ditonellapiaga con ‘Che fastidio!’, Marco Masini e Fedez con ‘Male necessario’ ed Enrico Nigiotti con ‘Ogni volta che non so volare’. Anche Tommaso Paradiso con ‘I romantici’, che potrebbe sorprendere con un colpo decisivo.
In attesa di scoprire chi conquisterà il titolo, Sanremo 2026 si conferma una manifestazione imprevedibile, in cui ogni interpretazione e ogni voto possono fare la differenza.

Vigilanza del Codacons
L’associazione seguirà con attenzione tutte le procedure legate al televoto e alla gara, pronta a segnalare e denunciare nelle sedi competenti qualsiasi irregolarità o illecito sul palco dell’Ariston. In passato gli interventi legali del Codacons hanno portato a pesanti sanzioni per la RAI e a indagini della magistratura: tra i casi più noti, la sanzione da 124mila euro inflitta dall’Agcom alla Rai per pubblicità occulta ad Instagram durante l’edizione 2023 condotta da Amadeus, la multa da 206mila euro per un marchio di scarpe indossato da John Travolta e l’indagine della Procura di Imperia sul danneggiamento della scenografia da parte di Blanco. Anche nel 2010 il Codacons aveva segnalato presunte irregolarità nel sistema di televoto, portando a un’inchiesta della magistratura.
Per l’edizione 2026, il Codacons avverte che a rischio non saranno solo le procedure tecniche, ma anche gli artisti stessi: il nuovo regolamento Rai prevede che i cantanti risponderanno personalmente di pubblicità vietate a marchi commerciali o di eventuali irregolarità sul palco, con conseguenze economiche e giuridiche dirette. Questo rafforza la responsabilità individuale degli interpreti e aggiunge un livello di attenzione senza precedenti al Festival.
Letizia Demontis