La parabola umana di Gabriel Garko continua a sorprendere, tracciando i contorni di una vita che sembra aver finalmente trovato il suo baricentro lontano dai riflettori accecanti di un tempo. Dopo il coraggioso coming out e la rivelazione di un matrimonio celebrato nel più stretto riserbo, l'attore — che oggi preferisce farsi chiamare con il suo nome di battesimo, Dario Oliviero — sarebbe pronto a un ulteriore, radicale cambiamento: la paternità.
La stabilità che sta alimentando questi nuovi progetti di vita ha un nome e un volto: Giorgio, un avvocato palermitano di 40 anni che divide il suo tempo tra le aule di tribunale e la gestione di un Bed & Breakfast in Sicilia. Il loro legame, solido ormai da quattro anni, è stato suggellato ufficialmente il 2 dicembre di due anni fa.

Una cerimonia quasi surreale per uno dei sex symbol più paparazzati d'Italia: solo quattro persone presenti in Comune e un silenzio assoluto mantenuto con i media fino a poche settimane fa, quando l'attore ha deciso di confessare il lieto evento nel salotto di Verissimo. "Eravamo soli, per sfuggire a tutto", ha raccontato alla Toffanin, confermando la volontà di proteggere quel nucleo di autenticità ritrovata.
Secondo quanto rivelato dal settimanale Oggi, che ha raccolto le confidenze degli amici più intimi della coppia a Milano, il desiderio di allargare la famiglia non sarebbe più solo un'ipotesi vaga. Dario e Giorgio sarebbero ormai proiettati verso l'arrivo di un figlio.

"Dario non vede l'ora di diventare papà. Lui e il marito sono pronti a donare il loro amore a un'altra vita" – si legge tra le colonne della rivista.
Sebbene il condizionale resti d'obbligo, i segnali di questa "nuova maturità" sono sparsi nelle recenti dichiarazioni di Garko. L'attore ha spesso descritto la sua attuale quotidianità come quella di un uomo che si sente "molto contadino", rigenerato dal contatto con la terra e dalla semplicità della vita in campagna, lontano dalle maschere imposte dal sistema dello spettacolo.
@Redazione Sintony News