
Un brusco stop che gela l'entusiasmo di migliaia di fan in tutta Europa. Martin Green, Direttore dell’Eurovision Song Contest, ha ufficializzato il rinvio a data da destinarsi del Live Tour 2026. La tournée internazionale, che avrebbe dovuto portare lo spirito della kermesse nelle principali arene europee, prevedeva anche un'attesissima tappa a Milano il prossimo 19 giugno.
Nonostante il grande impegno dei promotori e dei produttori, la macchina organizzativa si è dovuta arrendere davanti a ostacoli logistici e produttivi giudicati insormontabili nel breve periodo.
La decisione è arrivata attraverso una nota ufficiale firmata da Green, che non ha nascosto il rammarico per questa scelta obbligata: "Abbiamo incontrato sfide impreviste che non siamo riusciti a risolvere. Siamo spiacenti di annunciare il rinvio, ma il nostro obiettivo è garantire l'esperienza di livello mondiale che i fan si aspettano. A chi ha già acquistato il biglietto garantiamo il rimborso completo nel minor tempo possibile."
Lo spettacolo prometteva un cast leggendario, con icone che hanno fatto la storia dell’Eurovision come Helena Paparizou, i Lordi e l'esuberante Verka Serduchka. Per rivederli tutti insieme sullo stesso palco, però, bisognerà attendere che vengano risolti i problemi che hanno portato a questo "congelamento" del tour.

Se il tour subisce una battuta d'arresto, la competizione ufficiale procede a gonfie vele. Il focus dell'EBU rimane la celebrazione del 70° anniversario dell'Eurovision Song Contest, che si terrà alla Wiener Stadthalle di Vienna il 12, 14 e 16 maggio.
I tre show celebrativi vedranno sfidarsi trentasette nazioni (con trentacinque artisti in gara) davanti a una platea già sold out. Green ha confermato che l'evento principale non subirà alcuna conseguenza dal rinvio del tour: «Il nostro obiettivo è offrire un Eurovision incredibile a maggio».
L'Italia, forte del suo status di "Big Five", è già qualificata di diritto per la finalissima del 16 maggio insieme ad Austria, Germania, Francia e Regno Unito. La delegazione italiana arriva a Vienna con una scia di successi impressionante: negli ultimi quattro anni il tricolore non è mai uscito dai primi dieci posti della classifica.
@Redazione Sintony News