
Un risveglio drammatico per il cuore della città. All'alba di oggi, martedì 17 febbraio, un violento incendio è divampato all'interno del Teatro Sannazaro, lo storico palcoscenico di via Chiaia, simbolo della tradizione teatrale napoletana. Le fiamme, visibili dai palazzi residenziali che circondano la struttura, hanno avvolto rapidamente l'edificio inaugurato a metà del 1800, sprigionando una densa colonna di fumo che ha reso l'aria irrespirabile nell'intera zona.
Le prime notizie che arrivano dal fronte dell'emergenza sono pesanti. Secondo quanto riferito dai soccorritori, le temperature altissime hanno causato il cedimento della cupola del teatro, che è crollata rovinosamente all'interno della sala. Il crollo ha investito gli spalti e la platea, distruggendo gran parte degli arredi storici e delle strutture portanti.

Una delle prime immagini del disastro, diffusa sui social da Tommaso Ederoclite, mostra uno scenario desolante: il fumo che esce dai resti del soffitto e le macerie che ricoprono quello che per decenni è stato il regno della "grande signora del teatro", Luisa Conte.
Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate da ore nel tentativo di circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme si propaghino ai palazzi adiacenti, densamente popolati. Tra la folla di residenti e curiosi, visibilmente scossa, è arrivata anche Laura Sansone, nipote di Luisa Conte e attuale proprietaria dello stabile, che ha assistito impotente alle operazioni di spegnimento.
L'incendio non ha causato solo danni materiali. Diversi abitanti della zona, svegliati dal calore e dall'odore acre, sono rimasti intossicati dal fumo che si è infiltrato negli appartamenti vicini. Alcuni di loro sono stati assistiti dal personale del 118 sul posto, mentre la zona è stata transennata per permettere le operazioni di messa in sicurezza.
Inaugurato nel 1874, il Sannazaro è stato per oltre un secolo il punto di riferimento per la prosa e la tradizione partenopea.

La sua distruzione rappresenta una ferita profonda non solo per il quartiere Chiaia, ma per l'intero patrimonio culturale della città.
Ancora ignote le cause che hanno scatenato la scintilla iniziale; solo dopo che i Vigili del Fuoco avranno dichiarato l'area sicura, i periti potranno entrare per avviare le indagini tecniche.
@Redazione Sintony News