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17 Febbraio 2026

Assicurazione RC Auto: stop alle deroghe per le auto ferme in garage

Il Parlamento valuta il recepimento della direttiva UE: l'obbligo di polizza si estenderà anche ai veicoli custoditi in spazi privati o box

Il tempo delle auto "dimenticate" in garage senza assicurazione sta per finire. È attualmente al vaglio del Parlamento il decreto legislativo, già varato a dicembre dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la direttiva europea 2021/2118. La novità è radicale: l'obbligo di stipulare una polizza RC Auto non riguarderà più solo i mezzi circolanti o parcheggiati su strade pubbliche, ma anche quelli fermi in aree private, box o cortili chiusi.

Fino ad oggi, il Codice della Strada italiano permetteva di non assicurare un veicolo a patto che questo non venisse mai utilizzato e fosse custodito in un'area non accessibile al pubblico. Con la nuova normativa, la semplice funzione del veicolo (ovvero la sua attitudine al trasporto) ne determina l'obbligo di copertura, indipendentemente dal luogo in cui si trovi.

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Alla base della decisione europea c'è un principio di sicurezza preventiva. Anche un mezzo bloccato da anni in un box può potenzialmente generare danni a terzi. Gli esperti citano casi come: fughe di carburante o cortocircuiti dell'impianto elettrico.

Il rischio di caduta del mezzo (nel caso di ciclomotori o auto su supporti) che potrebbe colpire persone o danneggiare proprietà confinanti.

Il dibattito politico e delle associazioni dei consumatori si concentra però su un punto critico. Il decreto prevede la possibilità di sospendere la polizza, anche per periodi prolungati. Qui sorge il dubbio: se l'obbligo serve a coprire i rischi derivanti da un mezzo fermo, che succede se un danno avviene proprio durante il periodo di sospensione?

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Il rischio concreto è che l'automobilista sia obbligato a pagare un premio assicurativo che garantisce entrate alle compagnie ma che, in caso di sinistro "statico" durante la sospensione, non offra alcuna reale copertura. È un corto circuito normativo che il Parlamento dovrà chiarire prima del via libera definitivo.

Non mancano però le novità positive per la flessibilità. Nel testo in discussione è prevista l'introduzione di polizze con durata inferiore ai 12 mesi. Attualmente, la legge italiana impone il contratto annuale (pur con la possibilità di sospensione temporanea), ma la nuova norma aprirebbe la strada a contratti stagionali o temporanei più snelli, venendo incontro a chi possiede veicoli ad uso saltuario, come camper o auto d'epoca.

 

 

@Redazione Sintony News