
Patty Pravo si prepara a calcare per l’undicesima volta il palco del Festival di Sanremo. Sessant’anni di carriera e oltre 120 milioni di dischi venduti non hanno scalfito il suo entusiasmo.

“Opera”, il disco che dialoga con l’arte
Al Festival presenterà “Opera”, scritto da Giovanni Caccamo e titolo del nuovo album in uscita il 6 marzo. Il brano, ispirato a un sogno, trasmette un messaggio preciso: ogni persona è un capolavoro irripetibile. Da qui l’idea di promuovere il progetto nei musei di città come Milano e Napoli, per avvicinare i giovani ai luoghi della cultura.
Il 29° lavoro contiene undici tracce realizzate con autori diversi, selezionati insieme a Taketo Gohara per offrire sonorità eterogenee. Tra i nomi coinvolti figurano Serena Brancale, Morgan, Giuliano Sangiorgi, Raphael Gualazzi, Francesco Bianconi, La Rappresentante di Lista, Marianne Mirage e Cristina Donà. I poster riproducono un’opera del pittore siciliano Giovanni Robustelli.

Tra Eurovision e omaggi
Sull’Eurovision Song Contest auspica una soluzione alle tensioni internazionali, mentre sulla vittoria a Sanremo resta scettica, ricordando che molti brani divenuti iconici non hanno trionfato.
Nella serata delle cover renderà omaggio a Ornella Vanoni con “Ti lascio una canzone”, composta da Gino Paoli, accompagnata dal primo ballerino del Teatro alla Scala.
Dal debutto nel 1970 a oggi il Festival è cambiato profondamente, ma per lei l’evoluzione è naturale. Nel 2026 celebrerà sessant’anni di carriera e l’8 aprile partirà l’“Opera Tour” nei principali teatri italiani: un nuovo capitolo di un percorso artistico che continua a rinnovarsi.
Letizia Demontis