
Aggressione in metropolitana a Milano ai danni del Gabibbo durante la realizzazione di un servizio. A raccontare l’episodio è Carlo, l’uomo che da oltre trent’anni dà vita al celebre pupazzo rosso di Striscia la notizia, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.
Secondo quanto riferito, tutto sarebbe nato dopo che il Gabibbo aveva fatto notare a un giovane di non essere in possesso del biglietto necessario per viaggiare in metro. Poco dopo il richiamo, il ragazzo lo avrebbe raggiunto e spinto ripetutamente fino a farlo cadere a terra, per poi darsi alla fuga nel giro di pochi minuti.

«Mi ha menato come menano quelle persone anziane che si lamentano per il troppo rumore. Spero solo che, una volta raggiunta la scuola, non si sia vantato del suo gesto con i compagni, perché ormai la vigliaccheria sta diventando un merito», ha dichiarato Carlo, ancora scosso dall’accaduto. Più che la paura, ha spiegato, a prevalere in queste ore è l’amarezza per quanto successo.
L’episodio è stato raccontato anche nel corso dell’ultima puntata del tg satirico ideato da Antonio Ricci. In studio, a descrivere la scena, è stato Al Bano Carrisi, chiamato a sostituire temporaneamente il pupazzo rosso. Immediata la solidarietà dei colleghi inviati e dell’intera redazione.

La trasmissione è attualmente in onda in prima serata su Canale 5 ogni giovedì, intorno alle 21.40, subito dopo La ruota della fortuna. Quella in programma la prossima settimana dovrebbe essere l’ultima puntata di una stagione più breve rispetto al passato.
Per anni, infatti, Striscia è stata protagonista della fascia dell’access prime time nella sfida contro Affari Tuoi, condotto su Rai1 da Stefano De Martino. Dopo dati iniziali incoraggianti, gli ascolti sono tornati a calare, spingendo i vertici Mediaset a rivedere il blocco dell’access prime time con una nuova proposta televisiva.
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