
Febbraio 2026 è diventato protagonista online per una caratteristica tanto semplice quanto insolita: la sua struttura estremamente ordinata. In un anno non bisestile, il mese più breve dell’anno conta 28 giorni disposti in modo regolare, creando una griglia rettangolare che ha attirato l’attenzione di utenti, appassionati di numeri e cultori della simmetria.
Si apre domenica 1° febbraio e si chiude sabato 28, senza date eccedenti né settimane incomplete. Ne deriva una sequenza composta da quattro cicli settimanali pieni, con quattro ricorrenze per ciascun giorno. Una configurazione che in rete è stata definita “Perfect February”.

Che cosa significa “mese perfetto”
Dal punto di vista matematico, si definisce tale un periodo in cui il totale dei giorni è divisibile per sette e l’inizio coincide con il primo giorno della settimana adottata. Nel calendario gregoriano questa condizione può verificarsi soltanto a febbraio e unicamente negli anni comuni, quando il mese dura esattamente 28 giorni.
Nel 2026 la coincidenza riguarda i Paesi in cui la settimana comincia di domenica, convenzione seguita da circa 67 Stati. Nei contesti in cui i giorni si contano a partire dal lunedì, come in Italia, la stessa configurazione si ripresenterà nel 2027.

Meno raro di quanto sembri
Gli esperti invitano a ridimensionare la portata dell’evento. Febbraio con 28 giorni ricorre in ogni anno non bisestile e presenta sempre quattro occorrenze per ciascun giorno della settimana. In questo caso, la particolarità è prevalentemente grafica.
L’assenza di rientri o spazi vuoti nei calendari, sia cartacei sia digitali, trasmette una sensazione di equilibrio che molti definiscono rasserenante o appagante. Tuttavia, non comporta alcuna modifica concreta nella durata delle giornate né nella scansione del tempo.
Nel calendario gregoriano questa configurazione si ripete secondo intervalli regolari di sei e undici anni, con alcune variazioni legate alle regole sui secoli non bisestili. Dopo il 2015, il 2026 rappresenta il nuovo riferimento per i calendari con domenica come primo giorno della settimana, mentre il successivo è previsto nel 2037.
Letizia Demontis