
Proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco nelle regioni investite dall’ondata di maltempo degli ultimi giorni. Nelle ultime 72 ore sono stati effettuati più di 2mila interventi tra Calabria, Sardegna e Sicilia, con criticità diffuse in diverse aree del Mezzogiorno.

Sardegna: interventi e nuova allerta
In Sardegna è stato rafforzato il dispositivo di soccorso nelle aree di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano. Dall’11 febbraio sono state realizzate 891 operazioni, con squadre impegnate nella rimozione di ostacoli e nell’assistenza alla popolazione fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche registrato nella serata di ieri.
Dopo il passaggio del ciclone Harry e della sua coda, denominata “Harry bis”, con raffiche fino a 120 chilometri orari, è previsto un nuovo peggioramento a partire dal settore occidentale, in successiva estensione al resto del territorio regionale.
Secondo il servizio meteo regionale, le precipitazioni saranno prevalentemente sparse, anche a carattere di rovescio o temporale isolato, con accumuli localmente elevati nella parte centrale e moderati altrove. La Protezione civile ha emesso anche un avviso di criticità ordinaria (gialla) per rischio idraulico fino alle 3 del 14 febbraio e per rischio idrogeologico fino alle 23.59 della stessa giornata.

Calabria e Sicilia: i territori più colpiti
La situazione complessa si registra in Calabria, in particolare nelle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, con maggiori disagi nel Cosentino. Dall’11 febbraio sono state portate a termine 521 operazioni. In provincia di Cosenza le esondazioni dei fiumi Crati, Busento e Campagnano hanno provocato allagamenti. A Cassano allo Ionio è stata disposta l’evacuazione di circa 500 persone. Con l’impiego dell’elicottero Drago 165, dieci persone, tra cui due bambini, sono state tratte in salvo a Cosenza; altre dieci sono state soccorse a Grisolia mediante un gommone fluviale. Una frana ha interessato anche Lamezia Terme, dove i soccorritori hanno messo in sicurezza due residenti.
In Sicilia il maltempo ha interessato le province di Palermo, Messina, Catania e Trapani. Dal 12 febbraio sono stati eseguiti 647 interventi, soprattutto per la rimozione di alberi pericolanti e la messa in sicurezza di strutture danneggiate dalle violente raffiche di vento.
Letizia Demontis