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7 Febbraio 2026

La vita va così su Netflix: la storia vera di Ovidio Marras

Il pastore di Teulada che difese la sua terra dalla speculazione

Dal 5 febbraio La vita va così è disponibile su Netflix. La commedia sociale di Riccardo Milani, con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono e Aldo Baglio, è stata uno dei maggiori successi italiani della stagione 2025-2026, ispirandosi liberamente alla vicenda reale di Ovidio Marras, pastore sardo che per anni si oppose alla costruzione di un resort di lusso nel Sud della Sardegna.

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Foto: Ansa di Ovidio Marras

Ovidio Marras visse per tutta la vita nelle campagne di Teulada, tra Tuerredda e Capo Malfatano. Nato nel 1930 in una famiglia di pastori, lasciò la scuola dopo la quarta elementare per dedicarsi al lavoro agricolo e all’allevamento. La sua casa era un furriadroxus, una tipica abitazione rurale tradizionale del Sud-Ovest della Sardegna, simbolo di un legame profondo con la terra, considerata non una merce ma un’eredità familiare.

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Il progetto del resort e il rifiuto

All’inizio degli anni 2000 Marras iniziò a notare la presenza di tecnici e geometri, intenti a misurare i terreni attorno alla sua proprietà. Poco distante venne costruita una villa extra lusso riconducibile alla famiglia Benetton. Successivamente emerse un progetto più ampio: la realizzazione di un grande resort turistico promosso dalla Sitas srl, joint venture che coinvolgeva importanti gruppi dell’economia italiana, tra cui Benetton, Marcegaglia e Caltagirone.

Dopo aver acquistato i terreni confinanti, la società tentò più volte di convincere Marras a vendere, arrivando nel 2009 a offerte di entità molto elevata. Lui rifiutò sempre. «Questa è la terra di mio padre e del padre di mio padre. I soldi volano, la terra resta», spiegò.

Lo scontro divenne aperto quando un cantiere venne recintato vicino alla sua abitazione e il sentiero usato per portare il bestiame al pascolo verso il mare fu deviato senza il suo consenso. I cancelli vennero chiusi di notte e a Marras non furono consegnate le chiavi. Da qui la decisione di rivolgersi ai tribunali.

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La battaglia giudiziaria e l’eredità

Seguì una lunga battaglia legale che arrivò fino alla Corte di cassazione. Marras vinse in tutti e tre i gradi di giudizio: i giudici accertarono che il progetto del resort aveva superato la valutazione ambientale in modo irregolare, poiché suddiviso artificiosamente in più lotti. Per sostenere la causa investì oltre centomila euro in spese legali. La joint venture fu costretta a fermare i lavori e a demolire quanto già realizzato.

Ovidio Marras è morto il 6 gennaio 2024, a 93 anni, nella sua casa di Teulada. La sua vicenda ha ispirato La vita va così, che ne rielabora i tratti principali trasformando una complessa battaglia giudiziaria in un racconto cinematografico. Se oggi Tuerredda, Capo Malfatano e l’area circostante conservano gran parte della loro bellezza originaria, lo si deve anche alla sua determinazione.

Letizia Demontis