
Il prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, ha messo fine in modo definitivo al dibattito sull’uso dei dispositivi di protezione durante la Sartiglia. Con una circolare inviata ai sindaci della provincia, è stato stabilito l’obbligo inderogabile per i cavalieri di indossare casco e corpetto protettivo, senza possibilità di interpretazioni discrezionali o deroghe locali.
Sa Sartiglia
Il quadro normativo
Il provvedimento richiama la corretta e univoca applicazione del cosiddetto decreto Abodi, che disciplina le manifestazioni svolte al di fuori dei percorsi autorizzati, in particolare quelle che prevedono l’impiego di equini nel periodo carnevalesco. Il riferimento giuridico è l’articolo 5, comma 9, del decreto emanato l’8 gennaio 2025 dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, che impone ai fantini l’uso di adeguate protezioni per capo e corpo.
Controlli e rispetto della tradizione
La prefettura ha motivato la stretta con l’inadeguatezza delle misure adottate in passato rispetto ai rischi delle evoluzioni a cavallo. I sindaci sono chiamati a garantire una vigilanza rigorosa da parte degli organizzatori, mentre è escluso qualsiasi potere di deroga da parte delle Commissioni di vigilanza locali.
Letizia Demontis