
L’attesa è finita. Oggi, 6 febbraio, alle ore 20:00, lo stadio di San Siro si trasformerà nel cuore pulsante del mondo sportivo per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un’edizione storica, la venticinquesima, che per la prima volta vede coinvolte due città e tre regioni in un abbraccio che unisce la metropoli meneghina e le vette ampezzane.
La fiamma olimpica, dopo aver attraversato l'Italia, brucia già all'ombra del Duomo, accesa ieri sera dall'ultima tedofora, l'étoile della Scala Nicoletta Manni, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’evento non è solo sportivo, ma si conferma un cruciale palcoscenico geopolitico. Sono circa 50 i leader mondiali giunti a Milano. Tra i più attesi il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, che in mattinata incontrerà la premier Giorgia Meloni in Prefettura per un vertice bilaterale.
Ieri sera, la cena di gala alla Fabbrica del Vapore offerta dal CIO ha dato il via ufficiale ai saluti istituzionali: Vance era seduto proprio di fronte al Presidente Mattarella, in un tavolo che vedeva protagonisti anche i vertici dello sport italiano, da Giovanni Malagò (Fondazione Milano-Cortina) a Luciano Buonfiglio (CONI).

Non mancano però le note stonate in questo clima di festa. Il cantante Ghali ha sollevato una dura polemica sui social, dichiarando: «So perché non ho più potuto cantare l'inno d'Italia», un’allusione che ha riacceso il dibattito sulla libertà artistica e le pressioni istituzionali.
Sul fronte dell'ordine pubblico, la città è blindata. È prevista in giornata una manifestazione di protesta contro la presunta presenza in città di agenti dell’ICE (l’agenzia doganale statunitense), notizia tuttavia smentita ufficialmente dagli USA che hanno dichiarato: «Con noi non c'è nessun agente dell'ICE».
Mentre il mondo attende lo show di San Siro (che si terrà in contemporanea con eventi celebrativi a Cortina), lo sport ha già iniziato a parlare. Ieri è arrivata una storica vittoria per l’hockey femminile azzurro, che ha battuto la Francia per 4-1, regalando la prima gioia al pubblico italiano ancor prima dell'accensione del braciere.
@Redazione Sintony News