
Mentre Hollywood si prepara a celebrare in pompa magna il centenario della nascita di Marilyn Monroe (nata il 1° giugno 1926), un’ombra scura si allunga sull'eredità materiale della diva più amata di sempre. L'unica casa che l'attrice avesse mai acquistato e posseduto, la villa al n. 12305 di Fifth Helena Drive a Brentwood, rischia di sparire sotto i colpi delle ruspe.
Al centro del caso c'è il feroce braccio di ferro tra gli attuali proprietari, la coppia composta da Brinah Milstein e Roy Bank, e l'amministrazione cittadina guidata dalla sindaca Karen Bass.

La vicenda ha inizio nel 2023, quando Milstein e Bank acquistano la proprietà per 8,35 milioni di dollari. Il loro obiettivo non è mai stato quello di abitare nella storica dimora in stile coloniale spagnolo, ma di abbatterla per espandere la loro residenza adiacente.
Inizialmente, i permessi per la demolizione erano stati concessi, ma l'immediata mobilitazione di storici del cinema, residenti e fan di tutto il mondo ha spinto il Consiglio comunale di Los Angeles a un clamoroso dietrofront: nel 2024, la villa è stata dichiarata all'unanimità Monumento Storico-Culturale.
I proprietari non hanno accettato la decisione e hanno lanciato una seconda offensiva legale. Nella causa intentata contro il Comune e la sindaca Bass, Milstein e Bank sostengono che la tutela del patrimonio sia una violazione dei loro diritti di proprietà privata senza alcun beneficio pubblico reale.

I loro legali denunciano una situazione definita insostenibile: un flusso incessante di bus e curiosi davanti ai cancelli. A novembre 2025 si è registrato persino un furto con scasso, probabilmente commesso da cacciatori di cimeli a caccia di pezzi della villa. Secondo la coppia, la casa non avrebbe un valore architettonico intrinseco se non per il fatto che Marilyn vi ha vissuto pochi mesi.
Per i fan della star di "A qualcuno piace caldo", però, la casa è sacra. È qui che Marilyn aveva fatto incidere sulle piastrelle del portico la frase latina “Cursum Perficio” (Il mio viaggio finisce qui), ed è qui che fu trovata senza vita il 5 agosto 1962. Abbatterla, dicono gli storici, significherebbe cancellare l'ultimo frammento della Marilyn privata, quella che cercava rifugio lontano dai riflettori.
Dopo che una prima causa è stata respinta nel 2025, si attende ora l'esito di questa nuova azione legale. La città di Los Angeles sembra intenzionata a non cedere, decisa a proteggere un simbolo della Hollywood storica proprio mentre il mondo si prepara a festeggiare i cento anni del mito biondo.
@Redazione Sintony News