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6 Febbraio 2026

Marilyn Monroe a 100 anni dalla nascita: la sua ultima casa è al centro di una guerra legale

I proprietari della villa di Brentwood citano in giudizio il Comune di Los Angeles. Vogliono abbatterla per ampliare il giardino, ma i fan e la sindaca Bass fanno muro: «È un monumento storico»

Mentre Hollywood si prepara a celebrare in pompa magna il centenario della nascita di Marilyn Monroe (nata il 1° giugno 1926), un’ombra scura si allunga sull'eredità materiale della diva più amata di sempre. L'unica casa che l'attrice avesse mai acquistato e posseduto, la villa al n. 12305 di Fifth Helena Drive a Brentwood, rischia di sparire sotto i colpi delle ruspe.

Al centro del caso c'è il feroce braccio di ferro tra gli attuali proprietari, la coppia composta da Brinah Milstein e Roy Bank, e l'amministrazione cittadina guidata dalla sindaca Karen Bass.

Los Angeles, la villa di Marilyn Monroe è salva e diventa patrimonio  storico e culturale • Uozzart

La vicenda ha inizio nel 2023, quando Milstein e Bank acquistano la proprietà per 8,35 milioni di dollari. Il loro obiettivo non è mai stato quello di abitare nella storica dimora in stile coloniale spagnolo, ma di abbatterla per espandere la loro residenza adiacente.

Inizialmente, i permessi per la demolizione erano stati concessi, ma l'immediata mobilitazione di storici del cinema, residenti e fan di tutto il mondo ha spinto il Consiglio comunale di Los Angeles a un clamoroso dietrofront: nel 2024, la villa è stata dichiarata all'unanimità Monumento Storico-Culturale.

I proprietari non hanno accettato la decisione e hanno lanciato una seconda offensiva legale. Nella causa intentata contro il Comune e la sindaca Bass, Milstein e Bank sostengono che la tutela del patrimonio sia una violazione dei loro diritti di proprietà privata senza alcun beneficio pubblico reale.

La maison de Marilyn Monroe sauvée de la démolition de justesse

I loro legali denunciano una situazione definita insostenibile: un flusso incessante di bus e curiosi davanti ai cancelli. A novembre 2025 si è registrato persino un furto con scasso, probabilmente commesso da cacciatori di cimeli a caccia di pezzi della villa. Secondo la coppia, la casa non avrebbe un valore architettonico intrinseco se non per il fatto che Marilyn vi ha vissuto pochi mesi.

Per i fan della star di "A qualcuno piace caldo", però, la casa è sacra. È qui che Marilyn aveva fatto incidere sulle piastrelle del portico la frase latina “Cursum Perficio” (Il mio viaggio finisce qui), ed è qui che fu trovata senza vita il 5 agosto 1962. Abbatterla, dicono gli storici, significherebbe cancellare l'ultimo frammento della Marilyn privata, quella che cercava rifugio lontano dai riflettori.

Dopo che una prima causa è stata respinta nel 2025, si attende ora l'esito di questa nuova azione legale. La città di Los Angeles sembra intenzionata a non cedere, decisa a proteggere un simbolo della Hollywood storica proprio mentre il mondo si prepara a festeggiare i cento anni del mito biondo.

 

 

@Redazione Sintony News