
Il prossimo mese, il mondo del collezionismo musicale tratterrà il fiato per quella che si preannuncia come l'asta di cimeli rock più importante degli ultimi decenni. La casa d'aste Christie's metterà in vendita la leggendaria collezione di Jim Irsay, ex proprietario della squadra NFL degli Indianapolis Colts, che per anni ha accumulato strumenti e manoscritti capaci di raccontare la storia del XX secolo.
Il pezzo forte, l'oggetto "talismanico" per un'intera generazione, è la Fender Mustang del 1966 mancina suonata da Kurt Cobain. Non una chitarra qualunque, ma lo strumento protagonista del video di Smells Like Teen Spirit, il brano che nel 1991 divenne l'inno globale del movimento grunge. Gli esperti stimano che il prezzo di vendita possa raggiungere l'incredibile cifra di 5 milioni di dollari.

Se Cobain rappresenta il cuore dell'asta per i fan degli anni '90, la sezione dedicata ai Beatles è, secondo Amelia Walker di Christie's, «la più importante mai assemblata da qualcuno che non facesse parte della band».
Tra i lotti spiccano: la pelle della grancassa Ludwig originale di Ringo Starr, quella con il logo che accolse i 73 milioni di americani sintonizzati sull' Ed Sullivan Show il 9 febbraio 1964. La stima è di circa 2 milioni di dollari.
Il pianoforte di John Lennon: lo strumento su cui il musicista compose diversi brani del capolavoro Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.

Le chitarre del mito: cinque chitarre appartenute a Lennon, McCartney e Harrison, valutate circa 1 milione di dollari ciascuna.
I testi autografi: Il manoscritto originale di Hey Jude, un pezzo di storia della letteratura pop.
La collezione Irsay non si ferma ai Fab Four e ai Nirvana. Il catalogo dell'asta di New York sembra un'enciclopedia del rock e del jazz, includendo strumenti appartenuti a: David Gilmour (Pink Floyd), Eric Clapton, Jerry Garcia (Grateful Dead) John Coltrane e Johnny Cash.
"È un privilegio avere qui questi oggetti", ha commentato Amelia Walker. "Per chi ha vissuto il grunge, la Mustang di Cobain non è solo legno e corde, è un simbolo di un'epoca".
@Redazione Sintony News