
Il Festival di Sanremo 2026 si appresta a vivere un momento che rimarrà impresso negli annali della televisione e della cultura italiana. Per la prima volta dalla sua nascita nel 1951, l'intera carovana dei protagonisti della kermesse sarà ricevuta ufficialmente dal Presidente della Repubblica.
L'annuncio, arrivato come un fulmine a ciel sereno attraverso un video postato su Instagram, porta la firma di Carlo Conti. Il direttore artistico e conduttore, visibilmente emozionato, ha svelato i dettagli di quello che si preannuncia come un "pre-Festival" solenne e indimenticabile.
La data da segnare sul calendario è venerdì 13 febbraio. Quel giorno, a poco più di una settimana dall'inizio delle trasmissioni dall'Ariston, la delegazione di Sanremo varcherà la soglia del Palazzo del Quirinale.

A guidare il gruppo ci sarà lo stesso Carlo Conti, affiancato dalla madrina e co-conduttrice di questa edizione, Laura Pausini. Insieme a loro, saranno presenti tutti i Big in gara, pronti a ricevere il saluto di Sergio Mattarella prima di scendere nella celebre "fossa dei leoni" sanremese.
«È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione», ha dichiarato Conti nel suo video messaggio. Sebbene in passato il Presidente Mattarella avesse già mostrato vicinanza al Festival (si ricorda la sua storica presenza in platea all'Ariston nel 2023, la prima per un Capo dello Stato), l'invito formale a Palazzo per tutti i partecipanti rappresenta un unicum assoluto nelle 76 edizioni della manifestazione.

Questa visita ufficiale trasforma Sanremo da semplice gara canora o show televisivo a vero e proprio evento di interesse nazionale, riconoscendo alla musica leggera il ruolo di specchio e collante dell'identità italiana.
Sebbene il protocollo del Quirinale sia rigoroso, l'incontro tra il Presidente e gli artisti è atteso come un momento di grande umanità. Mattarella, noto per la sua sensibilità verso le eccellenze italiane nel mondo (di cui Laura Pausini è ambasciatrice indiscussa), saluterà i cantanti che porteranno sul palco i temi, le emozioni e le sonorità dell'Italia del 2026.
L'evento al Quirinale servirà anche a stemperare la tensione agonistica che solitamente precede il Festival, ponendo l'accento sulla condivisione e sul patrimonio artistico del Paese.
@Redazione Sintony News